Cronaca Centro / Largo Sandro Pertini

EmerGEnte, in largo Pertini un cubo di specchi per cambiare la città

L'iniziativa di un'associazione genovese per invitare chiunque lo desideri a entrare nel futuristico video-camerino e lasciare idee, spunti e suggerimenti per il bene della Superba

Trasformare il mugugno tipicamente genovese in idee costruttive e utili per migliorare la città: questa l’idea alla base di EmerGEnte, un’associazione nata all’ombra della Lanterna che si è “rivelata” attraverso un futuristico cubo a specchio installato in largo Pertini, davanti al Carlo Felice, dove chiunque potrà fermarsi e lasciare spunti, impressioni e suggerimenti sulla Superba.

Lo scopo è quello di invitare le persone a dedicare qualche minuto del proprio tempo per rilasciare una breve intervista davanti alla telecamera installata nel cubo, diventando parte di quelle piccole, grandi rivoluzioni potenzialmente in grado di cambiare in positivo la città: presidente dell’associazione è Filippo Biolé, l’avvocato genovese che qualche giorno fa è finito sotto i riflettori grazie alla denuncia contro la gestione degli ingressi al museo degli Uffizi, che ha spinto il governo, attraverso un’interrogazione parlamentare, ad approvare la creazione di un bando per unificare le biglietterie di tutti i musei statali.

E proprio su questa vittoria si basa la filosofia di EmerGente, il cui video-camerino specchiato rimarrà in largo Pertini sino al 20 giugno: prendere l’iniziativa e farsi promotori, come privati cittadini, del cambiamento, per far sì che anche le istituzioni possano prendere spunto.

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