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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca San Fruttuoso / Via Donghi

Pallavolo in lutto per la morte di Eleonora

Venerdì 7 giugno 2013 alle ore 10 nella chiesa parrocchiale della Santa Fede in corso Sardegna si sono celebrati i funerali di Eleonara Cartasso, 23 anni. La giovane era molto conosciuta e ben voluta nell'ambiente della pallavolo

Genova - Venerdì 7 giugno 2013 alle ore 10 nella chiesa parrocchiale della Santa Fede in corso Sardegna si sono celebrati i funerali di Eleonara Cartasso, 23 anni. La giovane era molto conosciuta e ben voluta nell'ambiente della pallavolo, giocando e allenando per la società Santa Sabina di San Fruttuoso.

Sulla pagina facebook della società, Fabrizio Fossati, presidente di un'altra squadra locale di pallavolo, ha voluto scrivere due righe per ricordare Eleonora, prematuramente strappata alla vita.

Non c’è mai una ragione per morire. Figuriamoci quando si muore a 23 anni. A 23 anni si soffre per amore, per l’amicizia tradita, per il perenne conflitto con i propri genitori, perché non si trova lavoro, per 1000 cazzate. A 23 anni non si dovrebbe soffrire per una malattia subdola che ti prende giorno per giorno. A 23 anni non si dovrebbe morire perché il destino ha deciso così. A 23 anni non si dovrebbe morire perché ci sono tanti campionati da giocare, tante cose ancora da imparare e poi ci sono le bimbe da allenare, il beach d’estate, il volley mercato, gli amori che iniziano, le amiche che ti aspettano e le stronzate che si dicono negli spogliatoi, con il dirigente che mugugna perché deve chiudere la palestra. Oggi, quando apriremo le palestre, Ti cercheremo perché sarai in tutte le palestre, in ogni posto dove hai palleggiato. Oggi sei una nostra giocatrice, una giocatrice di tutti perché sarai nei nostri cuori.

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