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Spacciavano ecstasy, pastiglie, cocaina e hashish: 4 giovani genovesi in manette

Quattro giovani di età compresa fra i 24 e i 27 anni sono stati arrestati dalla squadra mobile di Genova per spaccio di droga. L'attività dei pusher si svolgeva fra Marassi, San Fruttuoso e i rave party del nord Italia

Questa mattina la polizia ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e a tre ordinanze applicative degli arresti domiciliari disposte dal gip presso il tribunale di Genova su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’attività odierna rappresenta l’epilogo di un'inchiesta scaturita da un operazione effettuato dalla squadra mobile di Mantova che, nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’ambiente dei locali notturni, nel febbraio scorso aveva tratto in arresto un giovane, sorpreso in possesso di 136 pastiglie di ecstasy.

Le prime ammissioni dell’arrestato e gli approfondimenti di indagine posti in essere dalla sezione antidroga della squadra mobile di Genova hanno consentito di risalire al venditore della sostanza stupefacente, un 24enne, incensurato, residente a Genova nel quartiere di Marassi che, per quanto accertato, nell’ottobre 2012, aveva conosciuto l’arrestato in una discoteca ubicata in provincia di Cuneo, in occasione di un rave party.

Le attenzioni degli uomini dell’Antidroga si sono concentrate, quindi, sul 24enne; gli sviluppi investigativi hanno consentito di acclarare che lo stesso in almeno 3 circostanze ha ceduto ecstasy al primo arrestato, al prezzo di 6 euro a pastiglia.

La droga veniva, poi, commercializzata in occasione di rave party, nel nord Italia, a 10 euro a dose. Il monitoraggio del 24enne ha permesso, inoltre, di individuare ulteriori soggetti implicati nel traffico di droghe e precisamente due genovese di ventisei e ventisette anni. I due sono risultati fornitori di cocaina del 24enne.

Le attività sul territorio hanno consentito, poi, nel decorso luglio, di risalire a un box, nella disponibilità del 27enne, in cui gli operatori di polizia hanno trovato, nel luglio scorso, circa 50 grammi di cocaina, più di mezzo chilo di hashish e 553 pastiglie di una sostanza psicoattiva (didrobenzofurano 6- APDB e 5-APDB) che, pochi giorni dopo al rinvenimento, veniva inserita nella tabella delle sostanze stupefacenti periodicamente aggiornata dal Ministero della Salute.

A seguito del predetto ritrovamento il 27enne veniva tratto in arresto dagli uomini della squadra mobile. Nel corso dell’inchiesta si è accertato, inoltre, l’identità di un ulteriore soggetto, un genovese di 26 anni, quale spacciatore di hashish nella zona di San Fruttuoso.

Agli indagati è stato contestato, a vario titolo, il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Uno degli arrestati, che annovera a suo carico anche precedenti di polizia per il reato di detenzione e commercio di farmaci ad azione anabolizzante, è stato tratto in arresto all’alba della mattinata odierna e tradotto presso il carcere di Marassi mentre gli altri indagati, tutti incensurati, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari a eccezione del 27enne, attualmente in carcere, in seguito all’arresto effettuato nel luglio scorso.

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