Droga nascosta nella cabina telefonica, il pusher ai poliziotti: «Se la volete dovete comprarla»

A scovare l'imbosco Cora, pastore tedesco specializzato nella ricerca di stupefacenti in forze al Commissariato Centro

«La droga è mia, se la volete dovete comprarla»: così si sono sentiti apostrofare due poliziotti del commissariato Centro che nei giorni scorsi hanno trovato una dose nascosta in una cabina telefonica del centro storico.

A segnalare la presenza dello stupefacente, in zona Sottoripa, è stata Cora, pastore tedesco specializzata proprio nei servizi antidroga, che stava pattugliando i vicoli insieme con due agenti in borghese. All’altezza della cabina, il cane si è fermato e ha iniziato a dare segni di agitazione, e la sua conduttrice ha deciso di controllare.

Alla base della cabina telefonica, i poliziotti hanno individuato un involucro risultato poi contenere una ventina di grammi di hashish. Neppure il tempo di estrarlo, che si è avvicinato un uomo che li stava tenendo d'occhio dai gradini di piazza Caricamento: «Quella droga è mia, non toccatela. Se la volete ve la vendo».

I due agenti, tra il divertito e l'incredulo, si sono identificati mostrando il distintivo e hanno chiarito che «no, non vogliamo comprare la droga, siamo poliziotti», e l'uomo per tutta risposta ha assicurato che «per me non ci sono problemi, se volete la droga ve la vendo». Per il pusher - un cittadino straniero senza fissa dimora e con qualche precedente specifico - è scattato l'arresto, convalidato poi in direttissima. La droga è stata sequestrata, e Cora premiata per l'ottimo lavoro svolto.

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