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Doping a Genova: anabolizzanti in palestra, sei denunce

Luca Moglia, pluricampione Italiano di Body Buiding, Andrea Acquafresca, Leonardo Mortara, Giulio Leveratto, Simone Manna e Antonakis Antoniou sono indagati per reati che vanno dal commercio di sostanze anabolizzanti e stupefacenti alla ricettazione

Genova - Sei persone sono state indagate per reati che vanno dal commercio di sostanze anabolizzanti e stupefacenti alla ricettazione in seguito a un'indagine dei carabinieri dei Nas. Si tratta di Luca Moglia, pluricampione Italiano di Body Buiding, Andrea Acquafresca, Leonardo Mortara, Giulio Leveratto, 45 anni, Simone Manna, studente universitario di 26 anni, e l'assicuratore Antonakis Antoniou, 53 anni.

I sei frequentavano e lavorano in tre note palestre del centro cittadino. Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri del Nas hanno rinvenuto più di 1.600 fiale e 34 mila euro in contanti. Secondo quanto ricostruito, i sei si collegavano a siti internet in Paesi esteri e qui acquistavano gli stupefacenti pagandoli con bonifici bancari o carte di credito.

Luca Moglia era già finito al centro di un'altra inchiesta simile lo scorso anno, che aveva portato all'arresto di cinque persone fra Genova e Savona. Da allora il patito di cultura fisica non ha smesso di comprare 'integratori' su internet. Questa nuova indagine dei carabinieri ha preso il via in seguito ad alcune segnalazioni da parte di frequentatori della palestra.

Tra gli indagati Antonakis Antoniou, manager assicurativo di 53 anni. Mentre i militari gli perquisivano la sua abitazione ha confessato tutto: «Ho più di cinquant'anni e mi 'bombo' - ha detto ai carabinieri -. Sono un cretino. Grazie per avermi salvato la vita».

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