Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Sestri Ponente / Via Lodovico Calda

Don Seppia chiede scusa: «Non ho mai attuato le fantasie intercettate»

Durante l'udienza in corte d'appello, don Riccardo Seppia, condannato in primo grado per violenza sessuale su minori, è tornato a chiedere scusa per i suoi gesti tramite il suo avvocato. Il processo è rinviato a venerdì 22 marzo 2013

Genova - Condannato in primo grado a 9 anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale su minori dal gup Roberta Bossi, don Riccardo Seppia, ex parroco di Sestri Ponente, ha chiesto nuovamente scusa per bocca del suo avvocato Paolo Bonanni. «Don Seppia ha chiesto perdono per il suo comportamento e ha detto di non aver mai concretamente attuato le fantasie oggetto dei messaggi e delle telefonate intercettate».

Anche prima della lettura della sentenza di primo grado don Seppia aveva chiesto e ottenuto di poter dire due parole. «Chiedo scusa per il mio comportamento morale perché ho commesso degli sbagli. Ho sbagliato a comportarmi in quel modo». In quell'occasione il pm aveva chiesto 11 anni e 8 mesi.

Nel corso dell'udienza odierna, il presidente della corte d'appello ha riunito il processo a don Seppia con quello a carico dell'ex seminarista Emanuele Alfano, condannato a cinque anni per alcuni fatti collegati all'inchiesta che ha visto indagato don Seppia. Prossima udienza venerdì 22 marzo 2013.

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