Cronaca

Don Porcile e il presepe col ponte Morandi: «Se verrà demolito lo smonteremo anche noi»

Il parroco di Sturla ha deciso di inserire nel diorama di questo Natale, il primo dalla tragedia del 14 agosto, quanto resta del viadotto sul Polcevera. Con l'augurio di iniziare a smantellarlo presto

A meno di un mese dal Natale, inevitabile che il pensiero corra alla prima festività trascorsa senza il ponte Morandi, con il dolore per la tragedia delle 43 vite strappate e per una città dilaniata ancora vivo e pulsante e i timori per il futuro. 

Anche a questo deve avere pensato don Valentino Porcile, parroco di Sturla, quando ha deciso di allestire un presepe in cui quanto resta del viadotto sul Polcevera, il cosiddetto “ponte di Brooklyn”, svetta sulla scena. Nel diorama il parroco ha ricavato la mangiatoia dalle macerie sulla riva del torrente, alle spalle delle statuine i palazzi evacuati di via Porro e via Fillak e il cartello per Certosa. 

Su tutto, lo scheletro del Morandi, i due tronconi che dominano un’intera vallata, memento di quanto accaduto il 14 agosto: una scelta a tratti provocatoria che ben rispecchia la personalità di don Porcile, che condividendo il suo presepe su Facebook vi ha allegato una preghiera e un augurio per le imminenti festività.

«Dicono che presto comincerà la demolizione del ponte - ha scritto in riferimento alle dichiarazioni del sindaco e commissario per la ricostruzione, Marco Bucci -  Se così fosse, anche questo presepe giorno per giorno sarà smontato in modo identico. Sarebbe stupendo demolire il presepe prima di Natale, vero?»

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