Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Don Gallo: allestita la camera ardente, sabato il funerale

La Comunità di San Benedetto al Porto ha comunicato il programma per ricordare don Andrea Gallo. Il funerale si terrà nella giornata di sabato 25 maggio 2013

Genova - La Comunità di San Benedetto al Porto ha comunicato il programma per ricordare don Andrea Gallo. Il funerale si terrà nella giornata di sabato 25 maggio 2013 presso la chiesa del Carmine alle ore 11.30.

Dalla comunità chiedono di non portare fiori, don Andrea Gallo li aveva sempre considerati uno spreco e fuori luogo. Per chi lo volesse è possibile rendere omaggio attraverso il conto corrente della comunità:

Banca Etica
IBAN: IT86J0501801400000000138289
o il conto corrente postale
Conto Corrente Postale n. 15149164

Presso la chiesa di San Benedetto al Porto di Genova
Giovedì 23 camera ardente
dalle ore 9 alle ore 21

Santa Messa alle ore 17.30
a seguire S. Rosario

Venerdì 24 camera ardente
dalle 9 alle 23

Santa Messa alle ore 17.30
a seguire S. Rosario

Veglia funebre alle ore 21
per dar modo a chi lo desidera di esprimere un pensiero

Ecco chi era don Andrea Gallo. Fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, era nato nel capoluogo ligure il 18 Luglio del 1928. Fin da piccolo fu attratto dalla spiritualità dei salesiani di don Giovanni Bosco.Nel 1960 divenne cappellano alla nave scuola della Garaventa, noto riformatorio per minori dove cercò di sostituire i metodi repressivi con una pedagogia basata sulla fiducia e sulla libertà. Ottenuta l'incardinazione venne inviato a Capraia per svolgere l'incarico di cappellano del carcere. Due mesi dopo venne nominato vice parroco della parrocchia genovese del Carmine, che divenne ben presto un punto di riferimento per i più poveri, gli emarginati e molti militanti della nuova sinistra, cristiani e non.Don Andrea fu così accusato di essere comunista e sarebbe questo il motivo per cui il cardinale Siri nel 1970 decise di trasferirlo nuovamente a Capraia, decisione che provocò nel quartiere e in città forti proteste. Il prete genovese si rifiutò però di obbedire e rifiutò l'incarico offertogli, ritenendo che lo avrebbe totalmente e definitivamente isolato.Don Gallo era considerato uno dei simboli del movimento no global. Nel 2006 per protestare contro la legge sulle droghe si fece multare dopo aver fumato uno spinello nella sede del Comune di Genova. Nel dicembre del 2012, terminata la celebrazione della messa per il 42esimo anniversario della Comunità di San Benedetto al Porto, intonò in chiesa insieme ai fedeli il canto partigiano 'Bella ciao', sventolando un drappo rosso.

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