Burlesque agli Estoril con Asia Ostertag

Domenica 29 gennaio 2012 al ristorante pizzeria Estoril serata all’insegna del burlesque con Asia Ostertag. Accompagnamento musicale di Marco Zoccheddu, un connubio davvero unico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Domenica 29 Gennaio 2012 alle 21.30 al Ristorante/Pizzeria Estoril (Corso Italia 7, 010-3623754) serata all'insegna del burlesque con l'icona dell'eros Asia Ostertag, accompagnata durante i suoi balli seducenti ed eleganti dalla tastiera di Marco Zoccheddu, noto chitarrista e polistrumentista.

«Asia proporrà dei balli molto raffinati - ha spiegato Zoccheddu - ed io la accompagnerò con sonorità tipiche del burlesque. Ci sarà un gran finale a sorpresa con la riproduzione della storica scena del film Nove Settimane e Mezzo dove la protagonista si cela dietro un paravento. Riproporrò le musiche del film creando un'atmosfera davvero unica mentre Asia riscalderà l'ambiente». Uno spettacolo elegante e studiato nel dettaglio, aperto a tutti.

Marco Zoccheddu nasce a Genova nel 1950 e, già all'età di quattro anni, comincia ad avvicinarsi al mondo della musica, suonando la fisarmonica. Una passione che, piano piano, lo porterà ad esibirsi, ancora molto giovane, in alcuni teatri importanti. A sette anni è scelto, fra trenta bambini, dal regista Squarzina, per recitare a fianco del maestro Ernesto Calindri nella commedia "L'hurluberlu". A quindici anni, dopo aver calcato le scene dei teatri italiani, abbandona il palco per dedicarsi alla musica. Nel 1967, insieme a Bambi Fossati, fonda i Gleemen che lascia un anno dopo per formare i Plep con l'appoggio di Usai, Ghiglino, Casagni e Siani. Il gruppo, sotto la guida dei fratelli Riverberi, diventa i Nuova Idea che incidono l'album "In the beginning". Sempre alla ricerca di nuove sonorità, Marco lascia la band e con Franco Battiato e Bob Callero incide "Harrow head" e così prendono vita gli Osage Tribe. Dalle ceneri di quest'ultimo progetto, sorgono I Duello Madre che vedono la collaborazione di Bob Callero, Franco Lo Previte e Pippo Trentin. La band mischia il jazz con il rock e incide lo storico album "Duello Madre". Negli anni a seguire Marco collabora alla realizzazione di grandi successi italiani fra cui l'Angelo Azzurro di Umberto Balsamo e rivisita alcuni brani con Tulio De Piscopo, che ritroverà nel 1978 durante la registrazione dell'album Rimini di Fabrizio De Andrè dove Zoccheddu è chitarrista solista. Ad oggi lo ritroviamo re delle notti genovesi, inoltre sta lavorando alla realizzazione di un cd.

 

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