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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Pesca: chiude la stagione con qualche eccezione

Si chiude al tramonto di domenica 7 ottobre 2012 e riprenderà ai primi albori dell’ultima domenica di febbraio. Dal tramonto del 7 ottobre fino a un'ora prima dell'alba (le 6.30) del 24 febbraio 2013 scatta il divieto di pesca in tutti i corsi d'acqua

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Si chiude al tramonto di domenica 7 ottobre 2012 e riprenderà ai primi albori dell’ultima domenica di febbraio. Dal tramonto del 7 ottobre fino a un'ora prima dell'alba (le 6.30) del 24 febbraio 2013 scatta il divieto di pesca in tutti i corsi d'acqua del territorio provinciale genovese in attuazione della legge regionale 21/2004 e delle successive modifiche e integrazioni.

LE SPECIE CHE SI POSSONO PESCARE - Lo ricorda la Provincia precisando che il divieto è assoluto per le trote fario e i temoli, mentre resta consentita - in alcuni laghi e tratti di torrenti - la pesca invernale ad altre specie come le trote iridee e i ciprinidi.

DOVE SI PESCA - In particolare i pescatori sportivi potranno continuare a usare lenze e ami - rispettando il divieto assoluto di pesca per la fario e il temolo - nei laghi Brugneto, Busalletta, Malanotte, Ortiglieto, Savio, Bruno e Lungo del Gorzente e Val Noci e lungo l'intero corso del fiume Entella e dei torrenti Leira, Recco e Scrivia. Potranno farlo inoltre lungo i tratti indicati dei torrenti Petronio (dalla confluenza con il Bargonasco alla foce), Graveglia (dal ponte di Frisolino alla confluenza con l'Entella), Sturla nel bacino dell'Entella (dalla confluenza con il torrente Mogliana a quella con il Lavagna), Lavagna (dalla confluenza con il rio Marsiglia a quella con l' Entella), Sturla di Genova (tra il ponte di via delle Binelle e la foce), Bisagno (dall'ex cava di ardesia di Trapena alla foce), Vobbia (dal ponte di Barma al lago Savio), Polcevera (dalla confluenza a Pontedecimo tra i rii Verde e Riccò alla foce), Verde (dal ponte della Ferriera ai ‘ponti nuovi’ della ferrovia), Secca (dalla confluenza con il Pernecco a quella con il rio Medicina), Varenna ( dalla “cava del catrame” alla foce), Acquasanta (dalla cartiera Travo alla confluenza con il Leira), Cerusa (dal tiro a volo di Fiorino alla foce), Gorsexio (dalla confluenza con il rio Ruea in località Roverazza fino alla confluenza con l’Acquasanta), Stura (dalla confluenza con il Vezzulla a quella con il rio Masca) e Lerone (dalla confluenza con il Lerca alla foce).

In tutti questi tratti si potrà pescare - escluse fario e salmerini – sino alla prima domenica del prossimo febbraio, perché poi, per consentire le operazioni di ripopolamento ittico, dalle 19 della stessa domenica 3 sino alle 6.30 di domenica 24 febbraio scatterà il divieto totale di pesca in tutte le acque interne (tranne le zone di pesca turistiche).

ECCEZIONI - Nelle zone turistiche sui torrenti Aveto (a Cabanne) e Trebbia (a Gorreto) la pesca del salmerino e della trota iridea sarà consentita in via sperimentale sino alle 19 del 1^ novembre prossimo. Sul rispetto delle norme vigileranno Polizia Provinciale, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Agenti Guardiapesca riconosciuti in base alle leggi di pubblica sicurezza e gli altri agenti della forza pubblica.

RICONSEGNA TESSERINI - La Provincia ricorda inoltre a tutti i pescatori sportivi che i tesserini segna catture del 2012 devono essere riconsegnati ai suoi uffici entro il 31 marzo 2013.

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