rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca

"Apri il cancello o sparo", dipendente della Regione nei guai

Durante l'orario di lavoro, il sessantenne avrebbe accompagnato un collega a recuperare l'auto, rimossa il giorno prima dalla polizia locale, minacciando il custode della depositeria

Un 60enne, dipendente della Regione Liguria, addetto alla vigilanza regionale, è stato denunciato dai carabinieri di Bolzaneto per peculato e minaccia aggravata.

Il sesssantenne, durante l'orario di servizio, ha accompagnato un collega (fuori servizio) in una depositeria di Bolzaneto a recuperare la sua vettura, in quanto il giorno precedente era stata rimossa dalla polizia locale.

Il custode della depositeria, un cittadino senegalese 35enne, dopo avere capito che volevano ritirare l'auto senza avere effettuato il pagamento, ha spiegato agli agenti che non potevano ritirarla prima dell'oblazione e di conseguenza ha richiuso il cancello di ingresso.

A quel punto l'agente della vigilanza, armato di pistola d'ordinanza, stando alle dichiarazioni del senegalese, lo avrebbe minacciato, dicendogli che se non avesse riaperto il cancello avrebbe fatto uso dell'arma.

I carabinieri, allertati dal custode tramite il Nue, una volta sul posto hanno ricostruito la dinamica dei fatti e hanno proceduto al ritiro cautelativo delle armi di servizio dell'agente (una pistola e un fucile da caccia) nonché quelle detenute regolarmente in abitazione (una pistola e tre fucili da caccia).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Apri il cancello o sparo", dipendente della Regione nei guai

GenovaToday è in caricamento