Dinegro, esplode un'altra tubatura e la strada diventa un fiume

Qualche ora dopo il "geyser" fuoriuscito dall'asfalto davanti alla stazione Principe, un altro tubo si è rotto in salita Angeli sommergendo la strada ed entrando in cantine e portoni

Strade ridotte letteralmente a “colabrodo” nel capoluogo ligure: dopo l’esplosione di una tubatura in piazza Acquaverde, a Principe, che ieri sera ha trasformato l’area davanti alla stazione in una piscina, un altro tubo è esploso in tarda serata in salita Angeli, nel quartiere Di Negro.

In questo caso, il fiume d’acqua è entrato negli scantinati e nei portoni e ha costretto decine di persone a scendere in strada per sicurezza: sul posto i tecnici Iren, che hanno chiuso la tubatura principale per riparare il guasto. A Brignole invece il “geyser” di oltre un metro e mezzo che è fuoriuscito dall’asfalto ha allagato piazza Acquaverde scendendo in via Balbi e entrando addirittura in stazione, dove alcuni negozi hanno dovuto chiudere per il sopraggiungere dell’acqua.

Risolta l'immediata emergenza legata alla fuoriuscita d'acqua, la necessità primaria è quindi diventata quella di rifornire di acqua i residenti dopo la chiusura della tubatura: sono migliaia gli abitanti delle zone interessante a essere senza acqua da ieri sera, e i tecnici Iren, al lavoro dalle prime ore del mattino, hanno assicurato che la fornitura dovrebbe riprendere in zona Di Negro entro le 18, mentre a Principe è già in parte tornata. I disagi sono stati registrati a Di Negro e a San Teodoro, via Bologna, largo San Francesco da Paola e Mura degli Angeli comprese. Il Comune ha inviato autobotti per rifornire i residenti in una giornata che, pur con qualche nuvola, fa registrare ancora temperature alte.

VIDEO | A principe esplode un tubo, "geyser" di oltre un metro e mezzo

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Da parte dell’assessore Porcile, assessore comunale con delega al Ciclo delle acque, sono intanto arrivate conferme sull’intenzione di indagare sui numerosi episodi simili che si sono verificati nelle ultime settimane: l’ipotesi, su quelli di Principe e Di Negro, è che la rottura dei tubi sia dovuta alle alte temperature dei giorni scorsi e a un conseguente sbalzo termico, ma non si esclude che il guasto possa essere derivato dalla scarsa manutenzione e dall’usura dell’impianto

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