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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Inchiesta dipartimento giurisprudenza, si dimette la prorettrice Lara Trucco

Un'altra conseguenza dell'inchiesta che sta scuotendo il dipartimento di giurisprudenza dell'ateneo genovese. Gli inquirenti stanno indagando per valutare la regolarità dei bandi per l'assegnazione dei posti di docente e ricercatore, sono venti le persone coinvolte nell'indagine

Lara Trucco è docente ordinario di diritto costituzionale dell'Università di Genova e, fino alle dimissioni presentate il 2 maggio 2022, anche prorettrice per gli affari generali e legali.

La decisione è una conseguenza dell'inchiesta che ha investito il dipartimento di giurisprudenza con venti professori finiti sotto indagine da parte della magistratura con l'accusa di aver pilotato i bandi per l'assegnazione dei ruoli di professore e ricercatore. 

Tra i docenti iscritti nel registro degli indagati anche la professoressa Trucco, che ha deciso di abbandonare un ruolo che prevedeva, tra i compiti principali, anche quello di migliorare la disciplina dei bandi e dei concorsi. Un ruolo particolarmente delicato che la docente ha preferito abbandonare in attesa della conclusione delle indagini e delle decisioni della magistratura.

Sulla questione è intervenuto lo stesso rettore dell'ateneo Federico Delfino, la persona che aveva scelto Lara Trucco per quella carica: "Le dimissioni sono un atto di estrema sensibilità istituzionale. A breve valuterò una nuova nomina per sostituirla".

La guardia di finanza, il 28 aprile 2022, ha svolto una serie di perquisizioni a carico di alcuni dei docenti coinvolti nell'inchiesta, sono in corso anche ispezioni e acquisizioni di atti, documenti e file informatici.

I pubblici ministeri stanno indagando per accertare la fondatezza della accuse di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, turbata libertà degli incanti, traffico d'influenze illecite e rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio in relazione allo svolgimento di selezioni pubbliche.

Le indagini hanno avuto origine da un ricorso presentato al Tar Liguria da un candidato al posto di ricercatore presso il dipartimento di Giurisprudenza che chiedeva l'annullamento dell'assegnazione del posto a Luca Costanzo, figlio di Pasquale Costanzo professore emerito e amico di Lara Trucco.

Proprio la professoressa Trucco siedeva nella commissione incaricata di assegnare il posto di ricercatore. Il Tar ha deciso di annullare l'assegnazione a Costanzo, tra le motivazioni del provvedimento proprio la carenza di terzietà e imparzialità dei membri della commissione.

Nei prossimi giorni i docenti coinvolti nell'indagine, attualmente sottoposti a misure cautelari interdittive, saranno sentiti dai pubblici ministeri.

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