Espulsi due detenuti, avrebbero dovuto scontare ancora più di un anno

Si tratta di un 36enne russo e di un tunisino di 46 anni, accompagnati rispettivamente a Malpensa e su una nave diretta a Tunisi

La scorsa settimana la polizia di Stato di Genova ha eseguito due accompagnamenti coatti alla frontiera a carico di cittadini stranieri pluripregiudicati condannati a vario titolo e destinatari di decreto d’espulsione emesso dal tribunale di sorveglianza come sanzione alternativa alla detenzione.

Il primo a essere accompagnato in frontiera è stato un 36enne russo, imbarcato su volo diretto Malpensa-Mosca. L’uomo dal 2016 aveva accumulato svariati pregiudizi di polizia tra cui produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, rapina, estorsione, furto aggravato, detenzione di armi o oggetti atti ad offendere, resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. Per tali reati era stato condannato ad un 1 anno e 4 mesi di carcere a seguito di un cumulo di pene.

Il secondo è stato un tunisino di 46 anni, accompagnato alla frontiera marittima genovese e imbarcato su una nave diretta a Tunisi. Detenuto presso il carcere di Marassi avrebbe dovuto scontare 1 anno e 10 mesi di carcere per numerosi reati inerenti gli stupefacenti e per lesioni personali nei confronti della moglie.

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