Cronaca

Demolizione Morandi, Bucci conferma i tempi: «Taglio l'8 febbraio»

Il sindaco-commissario si dice fiducioso che venerdì prossimo inizierà la demolizione vera e propria dell'impalcato del viadotto. E sottolinea: «Con la procura lavoriamo di concerto»

Nessun ritardo legato all’inchiesta rallenterà la demolizione del ponte Morandi: nella giornata in cui si discute di presunte difficoltà legate alla traduzione della perizia effettuata in Svizzera sui reperti del viadotto, il sindaco-commissario Marco Bucci si dice fiducioso di riuscire a trovare l’accordo con la procura, come fatto sino a oggi, e conferma il taglio del troncone ovest per venerdì 8 febbraio, come anticipato nei giorni scorsi.

L’8 febbraio, ha chiarito Bucci a margine della visita del cardinale Bagnasco a Tursi, sarà il giorno in cui verrà calata la trave gerber di 40 metri che costituisce l’impalcato della parte ovest del viadotto: «La data per adesso è confermata - ha chiarito - sarà un’operazione molto lenta, ma ci siamo, nonostante il maltempo».

Le stime del sindaco parlano di fine demolizione entro fine maggio, primi di giugno, con la ricostruzione che partirà prima - 31 marzo, secondo Bucci - e dunque in parallelo, come nel periodo in cui ancora si discuteva dell’affidamento dei lavori. Sulle operazioni e sul cantiere resta però l’incognita rappresentata dai tempi dell’inchiesta della procura di Genova: «Abbiamo sempre lavorato bene - ha concluso - sono certo che si troveranno tutte le soluzioni per continuare a procedere rispettando i tempi nell'interesse della città».

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