Roberto Pellerano (Lista Biasotti): il punto sugli uffici Asl di via Assarotti

Il palazzo degli uffici Asl3 di via Assarotti, di proprietà della Regione, è in vendita e attualmente è degradato con la caduta di calcinacci all'ingresso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

"Ieri mattina percorrendo via Assarotti ho notato sul marciapiede davanti al portone d'ingresso degli uffici dell’Asl 3, alcuni calcinacci e detriti, anche di grande dimensione, provocati dal distacco di una parte della facciata sovrastante il portone stesso, calcinacci  che solo per una fortuita circostanza non hanno colpito chi si stava recando negli uffici dell’Asl ospitati nel palazzo o chi percorreva la via, mettendone a rischio l’incolumità.

Purtroppo finora, nonostante il fatto sia accaduto ieri, non si è ancora provveduto a rimuovere tali calcinacci, ma ci si è limitati a circoscrivere la zona interessata con del semplice nastro da cantiere.

Mi auguro che al più presto vengano rimossi i mattoni ed i blocchi di cemento caduti a terra, ma soprattutto auspico un intervento da parte della Regione presso gli uffici dell’Asl affinché vengano effettuati immediatamente i lavori per mettere in sicurezza quest’area in modo da tutelare i cittadini che hanno il diritto di accedere ai servizi sanitari e camminare per strada senza correre pericoli.

Sappiamo dell’intenzione della Regione di mettere in vendita il palazzo di via Assarotti per far fronte ai buchi di bilancio e forse per questo motivo la manutenzione della facciata è stata trascurata a tal punto da determinare dei crolli. Tuttavia ad oggi la struttura è ancora utilizzata dalla Asl e via Assarotti è particolarmente trafficata: il rischio è concreto.

Se poi si procederà alla vendita della sede Asl mi impegno a vigilare affinché il prezzo sia congruo: si tratta di un intero palazzo in centro città, dalle caratteristiche di particolare pregio architettonico. Se qualcuno deve guadagnarci che sia la Regione.

E ancora, che fine faranno i servizi sanitari oggi ospitati in via Assarotti? Ricordo all’assessore regionale alla Salute Montaldo che negli ultimi mesi gli abitanti del centro di Genova hanno subito grandi tagli in termini di sanità: chiusura dei servizi ospedalieri all’Evangelico, chiusura del Pammatone, prossima la chiusura proprio degli ambulatori di via Assarotti e – non bastasse – la maggioranza del consiglio regionale chiede il trasferimento del nuovo Galliera a Villa Bombrini. Se così fosse cosa rimarrebbe in Centro? Calcinacci". 

Roberto Pellerano (Lista Biasotti)

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