“A noi interessa”, a De Ferrari il flashmob contro la frase di Toscani

Decine di persone con cartelli in mano si sono messe in posa per sottolineare la superficialità delle parole del fotografo. Tra loro anche Paola Vicini e la famiglia di Luigi Matti Altadonna

Una foto di gruppo con in mano un cartello con l’hashtag diventato virale #anointeressa, da inviare a Oliviero Toscani per rimarcare ancora una volta la crudezza e la superficialità delle sue parole. Lunedì sera in piazza De Ferrari si è tenuto l’annunciato flashmob organizzato al Comitato Residenti della Zona Arancione, un’iniziativa che ha portato diverse decine di persone davanti alla fontana per manifestare.

Tra loro anche Paola Vicini, la mamma di Mirko Vicini, e la famiglia di Luigi Matti Altadonna, due delle 43 vittime del Morandi: «Rispondiamo con un sorriso e utilizziamo quel linguaggio in cui lui è un maestro. Gli mandiamo la nostra fotografia - è il commento di chi ha partecipato alla manifestazione - Magari imperfetta, magari non pienamente artistica, ma vera e piena della voglia di ricominciare. E allora rispondiamo così: “a noi interessa”. E sorridiamo al fotografo».

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Il riferimento è alle ormai tristemente celebri parole pronunciate da Toscani durante una trasmissione radiofonica: «Ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola». Frase che ha prevedibilmente scatenato una bufera di polemiche, e che alla fine è costata al fotografo persino la collaborazione ventennale con i Benetton.

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