Darsena, banchina trasformata in area carico e scarico: protesta di Italia Nostra

L'associazione a tutela del patrimonio culturale e naturale punta il dito contro la scelta del Comune di autorizzare l'utilizzo della promenade per posteggiare i veicoli

Basta auto parcheggiate in Darsena: Italia Nostra, l’associazione che si occupa di tutela dei Beni Culturali e del patrimonio ambientale, punta il dito contro la decisione del Comune di consentire all’Associazione Pescatori di poter utilizzare la banchina pedonale come area di carico e scarico in sostituzione dello spazio precedentemente utilizzato e trasformato in aree blu.

«Non basta, a questa città, lasciare che vengano utilizzate come parcheggi di carico e scarico merci un gioiello del centro storico come la medievale piazza San Lorenzo, davanti al Duomo, e un ampio spazio aperto come piazza Matteotti, su cui prospetta la monumentale facciata neoclassica di palazzo Ducale - scrive Italia Nostra - Ora si permette senza batter ciglio che venga utilizzata come parcheggio auto anche una parte della promenade turistica del Porto Antico, per la precisione quella che costeggia uno degli angoli più suggestivi dei vecchi moli, la banchina dei pescherecci in Darsena, dove fino a pochi giorni fa si poteva passeggiare ammirando le imbarcazioni dei pescatori all'ombra del Galata Museo del Mare».

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L’associazione protesta, in particolare, contro le politiche del Comune, che invece di disincentivare l’utilizzo dei mezzi privati in contesto urbano ricava nuovi spazi in cui accoglierli: «Da una parte ci sono Oslo, Amburgo, le città ai vertici mondiali sulla qualità della vita, che hanno varato provvedimenti per bandire le automobili dal centro urbano - conclude - dall’altra c’è Genova, dove i parcheggi in centro invece di diradarsi si moltiplicano, aggredendo persino una passeggiata turistica affacciata sul mare».

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