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Cure palliative, la Gigi Ghirotti contro il San Martino: «Scarsa collaborazione»

Il presidente della onlus, Franco Henriquet, chiede spiegazioni sulla decisione dell'ospedale di rifiutare l'offerta di un medico specializzato dell'associazione che aiuti l'unico in servizio

Garantiamo dignità ai malati terminali: è da questo assunto che parte lo sfogo che il professor Franco Henriquet, presidente dell’Associazione Gigi Ghirotti, ha recentemente condiviso anche sui social network per puntare il dito contro la decisione, da parte dell’ospedale San Martino, di rifiutare la collaborazione di un medico specializzato in cure palliative per far fronte alle difficoltà di gestione del servizio interno alla struttura.

In un appassionato post che in pochi giorni ha totalizzato centinaia di commenti e condivisioni, il professor Henriquet ha ricostruito la situazione delle cure palliative al San Martino, affidate a un unico medico: «Un anno fa l’ospedale decide di affidare all’esterno il servizio delle cure palliative, e prese accordi con la Asl che deliberò in merito, prendendosi anche l’onere di bandire un concorso per un medico palliativista da affiancare all’unico in servizio in ospedale - ha ricordato il presidente della onlus - Il concorso non è mai stato bandito, e nulla è cambiato dal giugno 2017 in relazione alle difficoltà del servizio delle cure palliative dell’ospedale. L’offerta dell’Associazione Gigi Ghirotti è stata fatta anche nell’intento di migliorare i rapporti tra l’ospedale e il territorio genovese, dove l’associazione svolge attività di assistenza domiciliare, un’attività che copre il 90% circa di tutta l’assistenza domiciliare per le cure palliative dell’area Asl 3».

Henriquet ha quindi chiarito che l’offerta di un medico specializzato dell’associazione è stata presentata all’ormai ex direttore sanitario del San Martino, Giovanni La Valle, a maggio 2018, e sottoposta anche al direttore sanitario della Asl 3 al responsabile delle cure palliative. Ed è stata respinta, senza fornire spiegazioni o motivazioni.

«Mi pare più che giustificato avere una risposta da parte della direzione sanitaria del San Martino per avere presentato l’offerta - conclude Henriquet - senza alcun costo per l’ospedale, allo scopo di favorire un servizio di particolare importanza quale quello delle cure palliative, e conoscere le motivazioni per cui è stata respinta l’offerta».

La replica del San Martino

In risposta a Henriquet è intervenuto il direttore generale del San Martino, Giovanni Ucci, che in una nota condivisa sempre su Facebook ha fatto sapere che quando si parla di cure palliative si parla di «un complesso percorso di cure, non solo mediche, a basso contenuto tecnologico ma elevato contenuto emozionale e relazionale, che certamente inizia in ospedale ma che si sviluppa e si conclude a domicilio o in specifiche strutture residenziali denominate hospice».

Il compito dell’Ospedale San Martino, prosegue Ucci, non è dunque quello di «erogare in proprio questo complesso percorso di cura, ma di favorire in tutti modi l’integrazione con le strutture territoriali che hanno istituzionalmente questo compito. È per questo che da oltre un anno il Dipartimento Oncologico sta lavorando con Asl3 e, per il suo tramite, con l’associazione Gigi Ghirotti per assicurare la continuità del percorso di cura. È un percorso faticoso e molto delicato innanzitutto perché deve farsi carico di una complessità emotiva ed affettiva che coinvolge non solo il paziente, la sua famiglia e le persone che gli sono vicini, ma anche il personale sanitario ospedaliero, medici ed infermieri, che nei mesi e negli anni costruisce con il paziente un rapporto che va ben oltre il semplice trattamento medico e diventa una relazione umana e affettiva difficile da riportare entro limiti di pura razionalità».

Ucci ha quindi assicurato che «il San Martino è impegnato a collaborare con le strutture territoriali per assicurare un percorso e la migliore continuità in questa fase così delicata della vita delle persone». Nessun accenno, però, all'offerta declinata della Gigi Ghirotti.

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