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Crollo Torre Piloti, la Cassazione ordina di ridurre le pene

Dovrà essere rideterminata la pena nei confronti del comandante Roberto Paoloni, dell’ufficiale Lorenzo Repetto e del direttore di macchina Franco Giammoro

Sono definitive le responsabilità per il crollo della Torre Piloti di Genova ma la Cassazione ha chiesto la diminuzione delle pene per tre imputati. 

Ancora una tappa, dunque, nell'iter giudiziario della tragedia avvenuta il 17 maggio del 2013 che provocò la morte di 9 persone. È stato, infatti, disposto un nuovo appello per il ricalcolo delle pene nei confronti di Roberto Paoloni, comandante della Jolly Nero, la portacontainer della Compagnia Messina che durante la manovra all'interno del porto di Genova abbattè la struttura; per Lorenzo Repetto, il primo ufficiale e per Franco Giammoro, il direttore di macchina.

Paoloni in secondo grado era stato condannato a 9 anni e 11 mesi, Repetto a 8 anni e sei mesi, Giammoro a 7 anni. Secondo i legali, gli "ermellini" hanno accolto le loro tesi per cui "ci furono delle corresponsabilità nell'incidente: dai progettisti che decisero la collocazione a filo banchina della struttura fino ai rimorchiatori che fecero uscire il cargo in retromarcia per sei chilometri".

Il riferimento è alle 7 condanne in primo grado nel procedimento parallelo sulla pericolosità della struttura, costruita a filo di banchina, che vede imputati l’ex comandante delle Capitanerie, Felicio Angrisano, e i progettisti della Torre Piloti, costruita a fil di banchina. Per i magistrati della Cassazione la corresponsabilità giustifica, quindi, la riduzione delle pene per i condannati del filone principale.

Confermate, inoltre, le assoluzioni per il pilota Antonio Anfossi (che in primo grado era stato condannato a quattro anni e due mesi), per il comandante d'armamento Giampaolo Olmetti e per il terzo ufficiale Cristina Vaccaro. La compagnia Messina, come stabilito in primo grado, è condannata al pagamento di un milione e 500 mila euro perché ritenuta responsabile di illecito amministrativo relativo al comportamento del comandante.

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