Quattro treni in più al giorno e rivoluzione traffico a Sestri e Cornigliano: così Genova si prepara alle scuole

Regione e Comune continuano a lavorare sul nodo mobilità cercando una soluzione in grado di assorbire l'assenza di un'infrastruttura fondamentale come Ponte Morandi: code e mezzi pesanti nel mirino

Un treno ogni mezz’ora nei giorni feriali, e 4 nuovi treni che vanno ad aggiungersi a quelli già in circolazione: scatta da sabato 8 settembre, su richiesta di Regione Liguria, il piano di incremento dell'offerta di Trenitalia sulla linea Sestri Levante-Savona, una tra le più frequentate dai pendolari e, nell’emergenza mobilità post crollo Ponte Morandi, potenzialmente in grado di sostituire sul territorio cittadino gli spostamenti in auto.

I nuovi treni

Un obiettivo, quello di incentivare il trasporto pubblico e quello su rotaie, cui Comune e Regione si stanno concentrando soprattutto in queste settimane, in vista della riapertura delle scuole: meno auto circolano sulle strade, in particolare su quelle del ponente, più si facilita (almeno sulla carta) la circolazione stessa. E così, oltre alla garanzia di un treno ogni mezz’ora da lunedì a venerdì, Trenitalia ha promesso che dal 17 settembre, giornata in cui riprenderanno le lezioni in tutti gli istituti liguri, entreranno in servizio 4 nuovi treni al giorno: 

- da Savona a Genova Quarto (R 11215)

- da Savona a Genova Brignole (R 11217)

- da Genova Brignole a Savona (R 11214 e R 11216)

Istituito anche un nuovo collegamento da Busalla a Genova Principe: dopo la soppressione della tratta tra Rivarolo a Sampierdarena, a seguito del crollo di ponte Morandi che ha interessato anche la linea ferroviaria, dal 17 settembre il treno regionale n. 21105 verrà ripristinato, per andare incontro alle esigenze di pendolari e studenti.

Il convoglio, in partenza da Busalla, arriverà a Genova Principe alle 7.32 dove i pendolari e gli studenti potranno prendere la coincidenza delle 7.37 verso Voltri, con arrivo a Sampierdarena alle 7.43 e a Sestri Ponente alle 7.50, oppure la coincidenza delle 7.46 a Principe, con arrivo alle 7.52 a  Sampierdarena e 7.59 a Sestri Ponente. 

«Oltre ai nuovi treni sarà estesa la periodicità di alcuni regionali anche ai sabati e in alcuni casi anche alle domeniche, sulla linea Savona - Sestri Levante - ha aggiunto l’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino - Il piano di implementazione è il frutto dei tavoli tecnici di coordinamento per il trasporto pubblico locale finalizzato all'implementazione dei servizi per fare fronte all'emergenza conseguente al crollo del ponte Morandi».

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Rivoluzione traffico a Sestri Ponente e Cornigliano. Riapre via Perlasca

Allo stesso modo, anche l’assessorato alla Mobilità del Comune, in collaborazione con il Municipi Medio Ponente, sta lavorando a una serie di modifiche alla viabilità e ordinanze con cui spera di sciogliere il nodo del traffico entro il 17 settembre. E nell’attesa che i lavori di allargamento di lungomare Canepa vengano completati, e che la cosiddetta “Strada del Papa” interna a Ilva (e destinata ai mezzi pesanti) sia inaugurata, Cornigliano e Sestri Ponente sono diventati il fulcro attorno a cui ruota la maggior parte della viabilità per chi fa il pendolare da e per la Valpolcevera.

Il risultato è che nelle ore di punta le vie dei due quartieri, da via Cornigliano a via Siffredi, si trasformano in giganteschi serpentoni di auto incolonnate inframmezzate da tir e camion che spesso non disdegnano di imboccare - vuoi per errore dovuto al caos, vuoi intenzionalmente - la Sopraelevata. Con conseguenti code che, soprattutto per chi procede in direzione ponente, provocano disagi anche al traffico di Sampierdarena. 

A oggi il Comune ha tentato diverse strategie, tra cui quella, intrapresa da martedì 4 settembre, di chiudere via Cornigliano al traffico privato, per chi viaggia in direzione levante, nelle fasce orarie dalle 7 alle 10 e dalla 16 alle 20, con eccezione per autobus e taxi. Nel pomeriggio di mercoledì è inoltre arrivata la notizia che da giovedì 6 settembre verrà riaperto l’imbocco di via Perlasca. La strada era stata chiusa dopo il crollo, e sarà di nuovo percorribile fino al ponte Renata Bianchi, dove ci sarà obbligo di svolta a sinistra.

La decisione è stata presa mercoledì mattina dopo un sopralluogo effettuato dall’assessore alla mobilità Stefano Balleari, dai tecnici della Mobilità del Comune di Genova e dalla Polizia Municipale: «Ciò consentirà un ulteriore alleggerimento del traffico sul ponte di Cornigliano e un più agevole accesso all’area di Genova Campi, dove operano numerose imprese commerciali», ha detto Balleari, aggiungendo che «le modifiche sono state pensate per garantire una maggiore fruibilità del traffico, cercando di ascoltare territorio e cittadini. Altre ne verranno nei prossimi giorni, cercando di tenere conto delle esigenze di tutti».

Tra gli altri provvedimenti, validi sino all’1 febbraio 2019 come da ordinanza, ci sono:

- Via Siffredi tratto compreso tra Via Guido Rossa e Via dell’Acciaio e Via Pionieri e Aviatori d’Italia: il limite massimo di velocità di 30 km/h; divieto di fermata veicolare.

- Via Fiamme Gialle
a) ripristino del doppio senso di circolazione veicolare;
b) limite massimo di velocità di 30 km/h;
c) divieto di fermata veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo degli inadempienti nei settori di sosta ubicati sulla sede stradale, ambo i lati;
d) obbligo di dare la precedenza e di svoltare verso destra per i veicoli che, in direzione monte, giungono all’intersezione con Via di Francia.

- Via Pietro Chiesa (tratto compreso tra Via San Pierd’Arena e Via Fiamme Gialle) 
a) obbligo di fermarsi (STOP) e dare la precedenza all’intersezione con Via Fiamme Gialle; 
b) limite massimo di velocità di 30 km/h.

- Via di Francia (tratto compreso tra Via San Pier d’Arena e Via Fiamme Gialle) 
a) obbligo di dare la precedenza all’intersezione con Via Fiamme Gialle;
b) limite massimo di velocità di 30 km/h.

- Via Cornigliano
a) limite massimo di velocità di 30 km/h;
b) sospensione delle corsie riservate al transito dei mezzi di trasporto pubblico locale collettivo;
c) nei settori di sosta esistenti lungo la via, lato mare, la sosta è consentita alle autovetture, ai motocicli e ciclomotori. La sosta delle autovetture è regolamentata nella fascia oraria compresa tra le 08:00 e le 20:00 (festivi esclusi), per la durata massima di 1 ora, con obbligo di esposizione del disco orario. Nei restanti orari e nei festivi la sosta delle autovetture è consentita senza limitazioni di tempo.

Mercoledì 5 settembre sono entrate inoltre in vigore ulteriori disposizioni  che riguardano in particolare Cornigliano:

- via Bertolotti nel tratto compreso tra piazza Metastasio e via Minghetti invertito il senso di marcia con direzione da levante verso ponente

- vico Saponieria istituita l’inversione del senso di marcia ovvero, da monte verso mare

- piazza Battelli istituito il senso unico di marcia verso ponente

- piazza Monteverde istituito il senso unico di marcia verso ponente che confluisce nella via Bertolotti con obbligo di arresto all’intersezione (STOP).

- via Cornigliano in direzione ponente-levante è percorribile nei giorni feriali dalle ore 10 alle ore 16 e il sabato e la domenica tutto il giorno. 

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