Crollo ponte Morandi, dal 15 settembre la nuova strada a mare

La nuova arteria permetterà di alleggerire la viabilità ordinaria dal passaggio dei mezzi pesanti. Nel frattempo la Regione si accinge a chiedere al ministero del Lavoro misure a sostegno dell'occupazione

Dalla serata di venerdì 24 agosto sono sospesi i lavori nel greto del torrente Polcevera per rimuovere le macerie di ponte Morandi, crollato la scorsa vigilia di Ferragosto. Lo stop ai lavori è arrivato in seguito all'allerta meteo, emessa da Arpal e prolungata fino alle 8 di domenica 26 agosto.

La zona resta monitorata in modo costante da parte dei volontari della protezione civile per il timore che notevoli quantitativi di pioggia cadano al suolo e nel greto del Polcevera i detriti facciano da diga. Per quanto riguarda le macerie ancora presenti si è passati dalle iniziali cinquemila tonnellate alle attuali 1.200 che verranno smaltite entro la metà della prossima settimana. A preoccupare non sono solo le piogge, ma anche il vento, che nel corso della giornata dovrebbe farsi più sostenuto e disporsi dai quadranti settentrionali e potrebbe mettere a dura prova i monconi del viadotto. A proposito dei tronconi rimasti in piedi, il procuratore Cozzi ha chiarito che si procederà con urgenza all'abbattimento solo in caso di pericolo visto che la quantità di materiale da esaminare è enorme.

Misure a sostegno dell'occupazione

Un significativo finanziamento della Cassa integrazione in deroga e dell'integrazione salariale con la possibilità di usufruirne anche da parte dei lavoratori di piccole aziende di commercio e artigianato, un bonus una tantum di 5mila euro per i lavoratori autonomi che abbiano dovuto interrompere la propria attività d'impresa e lo sblocco immediato dei 15,6 milioni di euro inspiegabilmente bloccati da due anni e destinati agli interventi nelle Aree di crisi, tra cui rientra anche la Valpolcevera. Sono le richieste che Regione Liguria avanzerà al ministero del Lavoro, su proposta dell'assessore al Lavoro Gianni Berrino, che ieri mattina, insieme all'assessore al Commercio e Artigianato del Comune di Genova Paola Bordilli, ha convocato un incontro per affrontare le criticità determinate dal crollo del ponte Morandi insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e delle Camere di Commercio.

«Abbiamo deciso di proporre al ministero del Lavoro queste quattro importanti misure, a sostegno dell'occupazione su tutto il territorio regionale», ha affermato l'assessore Berrino al termine della riunione, sottolineando che «dai prossimi giorni il personale dei Centri per l'impiego sarà presente nei due sportelli attivati dal Comune in Valpolcevera per fornire informazioni accurate alle imprese ed ai lavoratori».

La nuova strada a mare

Ieri il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, hanno effettuato un sopralluogo presso i cantieri della nuova strada a mare per la viabilità provvisoria dovuta al crollo del Ponte Morandi. La nuova arteria sarà pronta il 15 settembre, permettendo di alleggerire la viabilità ordinaria dal passaggio dei mezzi pesanti. La strada esiste già ma va adattata al transito dei tir.

Rimpasto nella Commissione ispettiva

Roberto Ferrazza, ex presidente della Commissione ispettiva del Mit era l'unico che, sentiti gli enti locali, avrebbe potuto provvedere a limitazioni del traffico sul viadotto Morandi. È quanto spiegano fonti del ministero delle Infrastrutture in merito alla decisione di revocargli l'incarico di presidente della commissione. Al suo posto è stato nominato Alfredo Principio Mortellaro, per 20 anni ai vertici dei servizi segreti del Sisde.

Autostrade, disposti versamenti per 1.5 milioni di euro

Autostrade per l'Italia ha comunicato di aver versato finora 714mila euro di contributi economici per le primissime necessità a 74 famiglie di Genova, costrette ad abbandonare la propria abitazione a causa del crollo del viadotto Polcevera, e che questa cifra salirà a circa 1,5 milioni di euro lunedì mattina, quando andranno in pagamento gli ulteriori 90 nuovi bonifici già predisposti. In totale, sono già 173 le famiglie genovesi che si sono rivolte ai due Punti di contatto aperti da Autostrade per l'Italia a Genova presso il Centro Civico Buranello e la Scuola Caffaro in collaborazione con il Comune di Genova e la Regione Liguria, pari a circa il 70% delle 252 famiglie genovesi che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione dopo la il crollo del viadotto Polcevera. Sulle poche richieste non ancora soddisfatte, sono in corso accertamenti in collaborazione con gli uffici del Comune. I contributi erogati da Autostrade per l'Italia - che a seconda del numero dei componenti della famiglia richiedente variano da 8mila a 12mila euro - si aggiungono agli indennizzi che spetteranno alle famiglie che hanno perso la casa e quelle delle vittime e dei feriti. I contributi sono erogati in media dopo 24 ore dalla richiesta: alle famiglie interessate è richiesto soltanto di compilare un modulo estremamente semplificato.

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