Cronaca Sampierdarena / Via Walter Fillak

Conto alla rovescia per le scuole: dalle navette alla metro, tutte le iniziative per gli studenti

Presentato il piano con cui Ministero dell'Istruzione, Regione e Comune contano di garantire la frequentazione delle lezioni a tutti gli studenti sfollati e a quelli isolati causa zona rossa

Manca ormai soltanto una settimana a uno dei banchi di prova più difficili per la Genova post crollo Morandi: l’apertura delle scuole , fissata per il 17 settembre, giorno in cui la città tornerà a funzionare a pieno regime, mettendo a dura prova il traffico soprattutto nel ponente.

Nelle ultime settimane Regione e Comune hanno lavorato a ritmi serrati per mettere a punto un piano in grado gestire le diverse criticità conseguenti al crollo: in primis garantire la frequentazione  delle lezioni agli studenti sfollati e a quelli della Valpolcevera, tagliata a metà dalla zona rossa; in secondo luogo, evitare che il traffico si paralizzi, anche alla luce del maggior numero di veicoli sulle strade cittadine.

Lunedì mattina, dunque, in Regione è stato presentato il piano ribattezzato “Ripartiamo dalla scuola”, basato su una riorganizzazione del trasporto pubblico (navette gratuite che accompagneranno gli studenti a scuola o ai punti di interscambio con capolinea di bus e stazioni ferroviarie) e sulla flessibilità degli orari di entrata e di uscita, che coinvolgerà non soltanto bambini e ragazzi, ma anche il corpo docenti. Verranno inoltre assicurate attività pre e post scuola in base alle richieste segnalate dalle famiglie alle scuole di ogni ordine e grado, proprio per andare incontro alle esigenze di chi ha dovuto rivoluzionare l’intera esistenza in seguito al crollo del ponte Morandi.

Il piano, che prevede un investimento di 2.8 milioni di euro, è stato elaborato dal “tavolo del diritto allo studio per l’emergenza” attivato dall’Assessorato all’istruzione di Regione Liguria di concerto con il Miur (direzione generale per lo Studente, l'integrazione e la partecipazione) a cui hanno partecipato: il Comune di Genova (assessorati Scuola e Viabilità), l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, Anci Liguria, Città Metropolitana di Genova, Università di Genova, Alfa, Apt, Amt. Il tavolo si è riunito tre volte in queste settimane e rimarrà operativo per seguire gli sviluppi anche dopo l'avvio dell'anno scolastico.

Morandi, abbonamento Amt gratis agli sfollati. Bus navetta Atp per gli studenti

Le misure adottate per gli studenti sfollati

In totale sono 102 gli studenti che hanno dovuto cambiare abitazione e a cui viene garantito un servizio personalizzato di trasporto: 37 iscritti ai nidi e alle scuole di infanzia, 40 alle scuole primarie di primarie e secondarie di primo grado, 22 alle scuole secondarie di secondo grado, 3 a enti di formazione. Il settore Scuola del Comune di Genova ha preso contatto con tutte le famiglie per attivare, in base alle esigenze, un servizio di trasporto ad hoc (taxi/scuolabus) dall’alloggio/domicilio a scuola, andata e ritorno, per il bambino o lo studente, seguendo le esigenze anche di un eventuale accompagnatore, nel caso in cui non fosse prevista la presenza di un familiare. L’obiettivo è quello di consentire di mantenere la classe di provenienza senza dover cambiare, dopo la casa, anche l’ambiente scolastico di riferimento. Nel caso in cui invece siano le famiglie a chiedere un trasferimento della classe, il piano dell’emergenza prevede la flessibilità per garantire un cambiamento di classe, anche nel corso dell’anno, se richiesto.

A tutti gli studenti evacuati sarà garantito inoltre un kit fornito dalle scuole e finanziato dal Miur (zaino, cancelleria, grembiule, abbigliamento sport) e per gli alunni di scuole  medie e  superiori la fornitura gratuita dei libri di testo, grazie all’accordo tra Miur e Aie (associazione italiana editori) oltre che supporto psicologico per studenti e famiglie, esenzione dal pagamento delle rette scolastiche e della spesa di refezione negli asili comunali.

Gli studenti universitari sfollati sono invece 10, cui possono aggiungersi una quindicina di matricole, e sono stati esonerati dal pagamento sia del contributo universitario, sia della tassa regionale. Alfa garantirà un servizio mensa gratuito e ogni agevolazione in base alle esigenze segnalate all'Università.

Le misure adottate per gli studenti fino alla terza media interessati dal blocco della mobilità

Una serie di misure particolari è stata poi adottata per gli alunni delle scuole di infanzia, primarie e medie che devono spostarsi da Bolzaneto, Rivarolo e Certosa verso Sampierdarena (nella direzione nord - sud della Valpolcevera) o viceversa (nella direzione sud – nord) incluso il plesso di Borzoli e che, per l’età, non hanno ancora autonomia di spostamento sui mezzi pubblici.

In questi casi sono le scuole, in collaborazione con il Miur e il servizio mobilità del Comune di Genova, ad attivare i servizi di  scuolabus che possa accompagnarli a scuola sfruttando l’autostrada. Il servizio interessa in totale 178 alunni, per i quali saranno predisposti 8 scuolabus: 61 gli studenti che dal nord della Valpolcevera devono raggiungere gli istituti comprensivi Sampierdarena, Barabino, Cornigliano, Calasanzio, Don Daste, Don Bosco e Villa Ronco; 117 gli alunni che devono raggiungere la zona Nord, ovvero i plessi di Certosa, Rivarolo, Borzoli, Teglia, Bolzaneto, Divina Provvidenza, Suore Maestre di Santa Dorotea.

Misure adottate per gli studenti delle superiori bloccati dalla zona rossa

La maggior parte degli studenti che pagano le conseguenze dell’isolamento causato dal crollo del Morandi sono però quelli che frequentano le scuole superiori e gli enti di formazione professionale: 1200 dovranno spostarsi all'interno del Comune di Genova, nella direttrice nord/sud della Valpolcevera; 600 dovranno spostarsi dai comuni della città metropolitana (Alta Valpolcevera e Valle Stura) per raggiungere le scuole; 160 frequentano istituti di formazione professionale.

Tutti i ragazzi coinvolti saranno agevolati nel raggiungimento delle stazioni di metro e treno grazie a un servizio di navette dedicato agli studenti aggiuntivo rispetto alle corse programmate da Apt e Amt. Per far fronte alle loro esigenze sono state istituiti 7 percorsi aggiuntivi di navette scolastiche per oltre 40 corse dedicate, che serviranno a garantire un servizio integrato navetta-treno e navetta-metro. 

I percorsi delle navette

Le navette per gli studenti copriranno i seguenti percorsi: 

1) Mignanego-Pontedecimo 

2) Ceranesi-Campomorone-Pontedecimo. Entrambe convoglieranno gli studenti ai treni che da Pontedecimo li porteranno a Principe e da qui, con un treno ogni 15 minuti, verso Sampierdarena

3) Navetta Serra Riccò-Bolzaneto  

4) Sant'Olcese-Bolzaneto, in coincidenza con gli orari dei treni per principe.

Gli studenti dell'alta Valpolcevera potranno usufruire di un treno in più che da Busalla li porterà alla stazione di Genova Principe con sosta a Pontedecimo alle 7:15 e a Bolzaneto alle ore 7:23.  Per loro le navette dall'alta Valpolcevera sono state studiate per garantire la coincidenza con tutti i seguenti treni: a Pontedecimo ore 7:02, 7:15, 7:30; a Bolzaneto ore 7:08, 7:23, 7:35.

Per la prima settimana, per far fronte a orari di inizio lezione più ridotti la coincidenza è studiata anche per i due treni successivi che da Pontedecimo partono alle ore 8:14 e 8:53 e a Bolzaneto ore 8:19 e 8:58.

Per gli studenti della Valpolcevera che dovranno spostarsi alla metropolitana di Brin è prevista una navetta da Bolzaneto a Brin, con cadenza ogni 8 minuti. Solo al passaggio dell'ultimo treno utile alla scuola, al mattino una navetta collegherà Pontedecimo con Bolzaneto per raccogliere eventuali studenti di Pontedecimo che abbiano perso il treno.

Un servizio navetta scolastico è previsto anche per gli studenti della Valle Stura con partenza da Rossiglione e destinazione alla stazione di Genova Voltri.

Un servizio navetta aggiuntivo verrà istituito tra la Stazione Principe e Sampierdarena (con sosta anche alla stazione metropolitana di Dinegro e nelle fermate del servizio pubblico): avrà una cadenza di 10 minuti, di fatto sarà una circolare e potrà rappresentare una soluzione aggiuntiva per spostarsi verso Sampierdarena, integrativa del servizio ferroviario che rimarrà la soluzione più consigliata.

Nelle stazioni di ferrovia e metropolitana coinvolte verranno allestiti presidi che indirizzino gli studenti per i cambi da effettuare (passaggio metropolitana/navetta o bus o cambio di treno). Saranno contraddistinti dai loghi di Miur, Regione Liguria e Comune di Genova e presidiati dai ragazzi del servizio civile e dai volontari della protezione civile. 

Un servizio di polizia municipale o di tutor d'area sarà previsto nelle zone più congestionate dal traffico generato dalla chiusura di Ponte Morandi (In particolare in via Giotto (A Sestri ponente) in via Borzoli e nello snodo di Brin.

La mappa che indica orari e servizi sarà pubblicata su tutti i siti istituzionali di Regione (www.regione.liguria.it), Comune (www.comune.genova.it), Direzione Scolastica (www.istruzioneliguria.it) e su quelli delle singole scuole superiori e distribuita in tutti gli infopoint per garantire la massima diffusione alla cittadinanza, contiene corse, percorsi e orari.

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