Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Certosa / Via San Donà di Piave

Furti nelle case sfollate, le forze dell’ordine rassicurano: «Nessun episodio»

Sale la preoccupazione tra i residenti di via Fillak, via Porro e via del Campasso, costretti a lasciare le loro case per sicurezza. Ma nessun malintenzionato è riuscito a superare i controlli

Nessun furto si è verificato negli ultimi giorni nella cosiddetta “zona rossa”, l’area che comprende i palazzi di via Fillak, via del Campasso e via Porro fatti evacuare per timore di un ulteriore cedimento del Ponte Morandi, crollato tragicamente la mattina del 14 agosto .

La rassicurazione arriva direttamente dalla Questura di Genova, che già dalla serata della tragedia hanno potenziato i servizi di controllo sul territorio: la zona resta transennata 24 ore su 24, e all’interno possono entrare soltanto i residenti della abitazioni sfollate accompagnati dai Vigili del Fuoco per recuperare effetti personali, abiti e documenti (nel corso degli ultimi due giorni sono stati recuperati anche tutti gli animali domestici).

Nessun episodio di furto all’interno degli appartamenti sfollati, dunque, anche se nella giornata di giovedì si era diffusa la notizia di un arresto da parte della polizia in zona crollo. L’arresto c’è effettivamente stato - tre donne di origini sinti di 18, 36 e 45 anni - ma lontano dall’area sfollata, in via San Donà di Piave, a Rivarolo: a sorprendere le tre ladre una pattuglia che stava finendo il turno e che ha notato una di loro ferma in strada, si è fermata per un controllo e ha chiesto ai colleghi di verificare la presenza di complici.

I poliziotti dell’Upg hanno quindi aggirato il “palo” e sono entrati nel palazzo davanti a cui stazionava, notando le altre due donne impegnate a tentare di forzare la porta d’ingresso di un appartamento. I proprietari erano assenti, via per le ferie.

Per tutte e tre è scattato l’arresto per tentato furto aggravato, e da parte delle forze dell’ordine è arrivata nuovamente la rassicurazione: nessun palazzo resta incustodito, né durante il giorno - quando negli appartamenti si avvicendano i soccorritori - né di notte, quando sulle strade sono presenti polizia, carabinieri e Municipale a presidio.

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