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Terzo valico, la protesta degli edili a De Ferrari

Cinquecento lavoratori sono partiti dal campo base di Trasta con otto camion e un mezzo pesante. Dopo il consiglio regionale di martedì 23 ottobre l'incontro con i consiglieri

Gli edili sono scesi in piazza per dire sì al Terzo Valico. I lavoratori, partiti intorno a mezzogiorno da Trasta (Genova), con due pullman, otto camion e un mezzo pesante, hanno sfilato lungo la città. Gli operai chiedono a gran voce la ripresa dei lavori nei cantieri al momento bloccati dal Governo. Da Roma entro fine mese, in base all'analisi costi-benefici, i tecnici dovranno esprimersi sul futuro della grande opera. 

Martedì 23 ottobre, in cinquecento hanno raggiunto piazza De Ferrari per un presidio sotto il palazzo della Regione. Dopo il consiglio regionale i rappresentanti sindacali incontreranno i consiglieri. 

Ad oggi i lavoratori edili impegnati sono 2.398 più cinquemila nell’indotto. «Vogliamo risposte chiare in tempi rapidi, ormai siamo fuori tempo massimo - ha spiegato Andrea Tafaria, segretario generale della Filca-Cisl Liguria - ci sono in ballo migliaia di posti di lavoro e non c’è chiarezza su un’opera come il Terzo valico che dovrebbe invece avere un consenso totale e condiviso da parte di tutte le forze politiche. Adesso basta, siamo pronti ad alzare la voce».

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