rotate-mobile
Venerdì, 9 Dicembre 2022
Cronaca Sampierdarena

Ansaldo, riaperta l'autostrada dopo il corteo dei lavoratori. Cdp: "In arrivo un piano industriale"

Dopo l'incontro con il prefetto di ieri, giudicato negativo e deludente dai sindacati

Duemila persone circa hanno sfilato per il corteo dei lavoratori di Ansaldo Energia, dopo la riunione di questa mattina alle 8,15 presso la portineria centrale. Il traffico è bloccato per lasciar passare i lavoratori. La manifestazione si è spostata per via Lorenzi, via 30 Giugno 1960 verso il centro città. Poco prima delle 10,30, sull’autostrada A7 Serravalle-Genova é stato chiuso il tratto tra l’allacciamento con la A10 Genova-Savona e Genova ovest verso Genova per la manifestazione. È stata chiusa anche l’entrata di Genova ovest con conseguenti pesanti disagi al traffico e ripercussioni in tutto il centro-ponente. Verso metà pomeriggio, il ritorno verso lo stabilimento e per le 16,50 la riapertura del tratto autostradale.

Cdp: "Al lavoro su un piano industriale per preservare le competenze dell'azienda"

Cassa depositi e prestiti, che detiene l'88% di Ansaldo Energia, ha diffuso una nota in giornata con alcune precisazioni: "Cdp riconosce il valore delle competenze tecnico-ingegneristiche di Ansaldo Energia e monitora attentamente l'evolversi della situazione attuale determinata dalle conseguenze sul portafoglio ordini derivanti dalle vicende belliche internazionali. Cdp è in costante contatto con i vertici societari che stanno finalizzando un piano industriale volto a preservare e valorizzare le competenze dell’azienda. In tal senso Cdp valuterà in modo costruttivo assieme all'intera compagine azionaria i dettagli del piano".

Affinché questo percorso raggiunga i risultati prefissati, "occorre il coinvolgimento responsabile e consapevole di tutti i soggetti coinvolti anche al fine di assicurare il regolare svolgimento dell’attività aziendale".

“La ettera di Cdp - replica Christian Venzano (segretario Fim Cisl Liguria) - è una mancanza di rispetto verso le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda. Non ci sono assolutamente garanzie e certezze sul piano industriale di Ansaldo Energia nel comunicato inviato da Cassa Depositi e Prestiti, semplici parole che rappresentano una vera mancanza di rispetto nei confronti dell’azienda e delle lavoratrici e dei lavoratori. Servono invece precisi impegni sulla ricapitalizzazione, passaggio fondamentale per la messa in sicurezza e il rilancio dell’azienda".

"Non vi faremo chiudere Ansaldo Energia"

Per quanto riguarda la manifestazione, accanto alle bandiere delle sigle sindacali, svettava lo striscione "Non vi faremo chiudere Ansaldo Energia": "Dopo oltre 2 mesi dalla comunicazione alla rsu della situazione economica dell'azienda - commenta stamattina Igor Magni, Cgil - siamo ancora in attesa di conoscere il futuro di lavoratrici e lavoratori di Ansaldo Energia. Parliamo di un'azienda che dovrebbe essere strategica per il nostro paese, ma in realtà manca oggi di prospettive certe e Genova non può continuare a vedere quello che resta del proprio tessuto industriale abbandonato a scelte sbagliate e a mancata progettualità. Parliamo della vita delle persone che vi lavorano oggi, ma anche di posti di lavoro qualificati per i nostri giovani domani. Questa deve essere la lotta di tutta la città come lo è stata quella per il cantiere navale di Sestri Ponente, anche in quel caso avevamo ragione noi, ma servono decisioni immediate e oggi l'intervento annunciato dal prefetto, da parte di Cassa depositi e prestiti, era già previsto da una precedente ricapitalizzazione e serve a garantire il pagamento degli stipendi altrimenti a rischio, ma non va oltre".

“Siamo di fronte ad una situazione paradossale - spiegano Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria e Andrea Capogreco, Rsu Fim Cisl Liguria per Ansaldo Energia - dove Ansaldo Energia in cui l’azionista di maggioranza è il Governo attraverso Cassa Depositi e Prestiti con l’88% si trova in grandissima difficoltà a causa del mancato impegno formale a ricapitalizzare e per la decisione dello stesso Governo che ha bloccato diverse commesse per la conversione di centrali da carbone a gas il cui via libera permetterebbe all’azienda di recuperare buona parte dello scarico delle ore annunciato da Ansaldo Energia per il 2023. Una vicenda che lascia senza parole perché non si riesce a capire per quale motivo il Governo e Cdp non abbiano ancora riconosciuto la strategicità di questa azienda, speriamo che adesso arrivi un segnale chiaro da Cdp e poi dal nuovo Governo per investire realmente nell’azienda senza fare strani scherzi  e che non pensino a eventuali spacchettamenti che sarebbero inaccettabili. Cassa Depositi e Prestiti deve fare il suo dovere come aveva annunciato, investendo le necessarie risorse per la ricapitalizzazione senza limitarsi alle briciole”.

Disagi e code in autostrada

Poco prima delle 10,30 - come scritto sopra - sull’autostrada A7 é stato chiuso il tratto tra l’allacciamento con la A10 e Genova ovest verso Genova per la manifestazione. Resta chiusa inoltre l’entrata di Genova ovest.

Registrati in mattinata 3 chilometri di coda in A10 in direzione Genova a partire da Genova Pegli e 2 km di coda in A7 verso Genova. 

Agli utenti provenienti da Savona e diretti verso Genova, Autostrade consiglia di uscire a Genova Aeroporto. A chi da Genova è diretto verso Livorno si consiglia di entrare in A12 alla stazione di Genova est, a chi è diretto verso Savona di entrare a Genova Aeroporto, a chi infine è diretto verso Milano si consiglia di entrare a Genova Bolzaneto.

In generale, disagi al traffico con ripercussioni in tutta la città.

Traffico bloccato durante il corteo dell'Ansaldo

Alle 16:50 circa, sull’autostrada A7 Serravalle-Genova è stato riaperto il tratto compreso tra l’allacciamento con la A10 Genova-Savona e Genova ovest verso Genova precedentemente chiuso a causa di una manifestazione dei dipendenti Ansaldo. Nel pomeriggio si registravano comunque 2 km di coda sulla A7 per chi da Milano è diretto verso Genova e 2 km sulla A10 per chi da Savona è diretto verso Genova.

Bucci: "Il Comune di Genova è vicino ai lavoratori"

"Il Comune di Genova è vicino ai lavoratori di Ansaldo Energia - dice il sindaco di Genova Marco Bucci - un’azienda storica che rappresenta un'eccellenza per la nostra città. Esprimo la piena solidarietà ai lavoratori con l’auspicio che la situazione possa risolversi in tempi brevi e nel modo migliore. Saremo a fianco degli enti preposti per la salvaguardia della continuità occupazionale, convinti che vadano tutelati i diritti dei lavoratori e la permanenza dell’azienda sul territorio. Pur condividendo le preoccupazioni dei manifestanti non dobbiamo dimenticare che il blocco stradale sta procurando notevoli danni alla città. Auspichiamo un confronto costruttivo tra le parti senza dover ricorrere a manifestazioni estreme a danno di Genova". 

Toti: "Bloccare la città lede la libertà altrui". Scontro con la Cgil

Il nuovo corteo dopo l'incontro con il prefetto

La manifestazione odierna è stata convocata dopo l'incontro con il prefetto, ieri, martedì 11 ottobre, ritenuto deludente dai sindacati.

"È stato un incontro deludente quello con il prefetto - spiega Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria - non ci sono state certezze, anzi: ne usciamo ancora più preoccupati". Fim-Cisl, Fiom e Uilm hanno firmato una nota congiunta: "L'incontro è stato totalmente negativo e privo di risposte concrete. Il prefetto è tornato da Roma senza nemmeno una semplice lettera di impegno della Cassa Depositi e Prestiti sulla ricapitalizzazione. Il nulla".

"L'unico documento che ci ha letto il prefetto - dicono i rappresentanti Fim-Cisl, Fiom e Uilm - è questa delibera di Cdp: 'Il Cda della Cdp ha accertato come al 30 settembre la liquidità minima sia risultata inferiore a tal minimo per 36 milioni di euro. Per pari importo Cdp nei prossimi giorni darà esecuzione di aumento di 36 milioni'. Questi soldi erano già dovuti dalla vecchia ricapitalizzazine del 2019, anche se ne dovevano arrivare 50, e niente hanno a che fare con la richiesta di ricapitalizzazione attuale: sono semplicemente la bombola di ossigeno che permette di pagare gli stipendi. Non permetteremo di lasciar morire lentamente l'Ansaldo Energia e il nostro futuro".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ansaldo, riaperta l'autostrada dopo il corteo dei lavoratori. Cdp: "In arrivo un piano industriale"

GenovaToday è in caricamento