Manichini a testa in giù in corteo per il 30 giugno

Alcuni manifestanti che hanno partecipato al corteo per ricordare i fatti del 30 giugno 1960 hanno portato dei manichini, tenuti a testa in giù, con i volti di alcuni politici italiani

Adinolfi, Di Stefano, Fiore, Salvini, Mussolini e Meloni. Sono alcuni dei volti, attaccati ad alcuni manichini, portati in corteo a testa in giù ieri durante la manifestazione per ricordare i fatti del 30 giugno 1960, quando a Genova ci fu una dura protesta contro il congresso del Movimento sociale italiano (Msi).

Il corteo, a cui ha partecipato un migliaio di persone, è partito da piazza Alimonda per poi raggiungere piazza De Ferrari. Fra gli slogan anche molti attestati di stima e sostegno a Carola Rackete, la capitana della Seawatch 3, arrestata per essere entrata in porto a Lampedusa con la nave carica di migranti, nonostante non le fosse stato accordato il permesso.

I manichini con la testa in giù non sono passati inosservati. «Disprezzo per questi gesti, la loro democrazia è questa, vergogna», ha commentato su Facebook il consigliere comunale Maurizio Amorfini.

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