Coronavirus e inchiesta rsa, si indaga sui tamponi

La procura vuole capire se il personale e i pazienti siano stati sottoposti a test con celerità, e se siano stati fatti un numero sufficiente di tamponi

La procura di Genova indaga sulla possibilità che all’interno delle sei residenze sanitarie per anziani in cui il coronavirus si è diffuso più rapidamente e ha fatto più vittime non ci fossero i tamponi per effettuare i test.

È l’ipotesi che sta prendendo in considerazione il procuratore aggiunto Francesco Pinto, che ha aperto il fascicolo sulle sei rsa finite nel minor degli investigatori dei Nas.

Proprio i militari hanno acquisito gli elenchi dei tamponi effettuati sui pazienti e sul personale, cercando ci capire se vi siano stati ritardi nel sottoporre a test il personale e se ne siano stati fatti a sufficienza.

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