Coronavirus, tolleranza zero sugli spostamenti per Pasqua: piano straordinario di controlli

Nel pomeriggio di martedì si è tenuta una videoconferenza dei prefetti della Liguria con il presidente della Regione e i sindaci dei quattro capoluoghi per prevenire eventuali arrivi in Liguria

Massima allerta in Liguria in vista del weekend di Pasqua: se sino a qualche mese fa la speranza era di vedere i turisti e i villeggianti riempire la regione, in tempi di emergenza da coronavirus l’obiettivo è mantenere strade e città deserte per limitare al massimo il contagio.

La Regione, in accordo con prefettura e forze dell’ordine, ha già iniziato a mettere a punto un piano di controlli straordinari finalizzati proprio a monitorare i luoghi preferiti dai turisti, riviere in primis. Nel pomeriggio di martedì si è tenuta una videoconferenza con tutti i sindaci della regione, e il governatore ligure, Giovanni Toti, ha confermato che nelle prossime ore il piano verrà ufficializzato.

Nel corso della riunione in prefettura, cui hanno partecipato anche i rappresentanti delle forze dell’ordine, Toti ha illustrato i gravi rischi rappresentati da eventuali spostamenti verso le seconde case, e tutti i sindaci hanno sottolineato l’importanza dei controlli e delle multe.

I prefetti delle quattro province liguri si sono impegnati ad adottare, in apposite sedute del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, una serie di misure di controllo su strade e autostrade e sul traffico ferroviario, e il Il dirigente del Compartimento della Polizia stradale ha comunicato di aver già predisposto, per le tratte autostradali liguri, la proposta di un piano di controllo, che potrà essere implementato sulla base delle valutazioni ulteriori in sede provinciale, prevedendo servizi di sorveglianza mirati sulle mete turistiche.

«È già confermato un dispiegamento straordinario di polizia stradale e altri organi di polizia per bloccare gli arrivi extra regione - ha confermato Toti - Coloro che sconsideratamente pensassero di aprire una seconda casa devono ricordare che è una cosa vietata per legge, e gravemente sanzionata con multe anche molto salate».

«Se nel weekend non rispettiamo le disposizioni, ci giochiamo tutto quello che abbiamo fatto sino a oggi - ha aggiunto l'assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone - Distribuiremo le mascherine, ma è bene ricordare che non proteggono dall'infezione e dal contagio: non giochiamoci quanto abbiamo fatto sino a oggi».

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