menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ai nostri lettori: ecco perché sabato e domenica dobbiamo restare a casa

Da noi a voi, l'appello della redazione

Quattordici gradi, per lo più soleggiato.

Sabato il sole sorgerà alle 6:38, i più mattinieri avranno già messo su la moka del caffè alle 7 e i bambini si presenteranno in cucina con i pattini per farseli allacciare, mentre una coppia appena sveglia penserà a come trascorrere il weekend.

Ci sveglieremo tutti domani e ci renderemo conto della realtà. Nonostante la nostra bellissima terra, nonostante la voglia di uscire e le temperature gradevoli, questo sabato e questa domenica, i pattini rimarranno appesi al muro, riaccenderemo la macchinetta del caffè anche alle 11 e le coppie passeranno più tempo a letto.

Sarà il primo weekend in cui dovremo davvero farci forza tutti insieme e resistere. Resistere alla tentazione di andare a prendere un po' d'aria, di sgranchirsi le gambe, di rilassarsi al sole, di andare a mangiare dai genitori o vedersi con gli amici. Ma dobbiamo resistere perché siamo seicentomila persone e se sgarra una, perdiamo tutti. La posta in gioco è troppo alta. 
Cosa possono fare però seicentomila persone insieme? Possono aiutarsi. Dirsi uno con l'altro: "Resta a casa", "Non uscire" e nello stesso tempo non isolarsi, perché siamo nel 2020 e abbiamo a disposizione tanti strumenti per stare in casa e far passare il tempo. Anche insieme. 

Datevi un appuntamento per un aperitivo via Skype, per esempio. Noi lo faremo, ci mangeremo una pizza, scherzeremo, faremo un karaoke e poi andremo a dormire anche perché saremo già tutti in pigiama. Ma si potrebbe anche vedere lo stesso film nello stesso momento o preparare un identico piatto ognuno a casa propria per sentirsi più vicini. 
Domenica potrete preparare i pancake e fare colazione con calma, con molta calma, facendovi una domanda in più, guardandovi per più tempo in faccia. Sarà un tempo obbligato è vero, ma sta a noi trasformarlo in qualcosa di prezioso.

Sarà prezioso tutelare i più deboli e non mettere a rischio nessuno dei nostri cari, sarà prezioso non affaticare ulteriormente i medici e gli infermieri che si stanno occupando dei nostri malati, sarà prezioso complimentarsi, più avanti, tra due settimane o un mese, di quanto siamo stati bravi e intelligenti. Quindi questo weekend, per favore, restiamo a casa.  
La redazione di Genova Today

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Invasione di pappagallini, il Comune lancia censimento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento