Tenta di lasciarlo, lui picchia sia lei che la figlia

Un 37enne di origini marocchine, pregiudicato, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate e trasferito nel carcere di Marassi

Intorno alle 15.30 di martedì 19 maggio 2020 i poliziotti dell'ufficio prevenzione generale e del commissariato Centro sono intervenuti in un appartamento di Cornigliano in cui risiede un nucleo familiare mentre era in corso una violenta lite. Ad aprire la porta è stata una donna ferita al volto e dietro di lei le evidenti tracce di una colluttazione.

Dai racconti della donna e di sua figlia è emerso che la relazione tra il 37enne e la compagna, durata 7 mesi, è stata sempre burrascosa poiché l'uomo è molto geloso e dedito all'abuso di sostanze alcoliche. Più volte l'ha percossa e minacciata di morte, causandole lesioni gravi almeno in due occasioni. Anche la figlia è stata spesso vittima di aggressioni mentre cercava di difendere la madre.

Durante l'ennesimo tentativo di chiudere la relazione e mandarlo fuori di casa, l'uomo si è infuriato, percuotendole entrambe con calci e pugni in testa, arrivando fino a brandire un coltello da cucina con il quale ha ferito la compagna al sopracciglio.

Il 37enne di origini marocchine, pregiudicato, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate e trasferito nel carcere di Marassi. Le vittime sono state portate all'ospedale e giudicate guaribili in sette giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente di caccia a Bolzaneto: muore 58enne colpito per errore

  • Travolta da uno scooter a Sant'Eusebio, muore in ospedale: «Ciao Ale»

  • All'asta le sneaker della Lidl. Anche mille euro per una taglia 38

  • Tragedia al San Martino, trovato morto paziente allontanatosi dal reparto

  • Lo spettacolo della Corsica dalla Liguria: miraggio o realtà?

  • A passeggio dopo il coprifuoco: «Stiamo tornando a casa dopo una festa con amici». Multati

Torna su
GenovaToday è in caricamento