menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mancati controlli su container pericolosi, la Procura chiede condanne per 5 persone

Il procuratore aggiunto Francesco Pinto ha chiesto condanne che vanno dai 2 ai 4 anni e mezzo per gli indagati

La Procura di Genova ha chiesto condanne per 5 persone, accusate di aver semplificato, e in alcuni casi falsificato, i controlli su carichi di materiale ferroso potenzialmente radioattivi stoccati nelle apposite aree del Sech e del Vte, nel porto di Genova.

L’accusa è di falso e omissione dei controlli radiometrici: il procuratore aggiunto Francesco Pinto ha chiesto la condanna a 4 anni e 6 mesi per Giovanni Battista Carbone, ingegnere, e per Giancarlo D’Andria, responsabile commerciale della società Dp Servizi, a 3 anni e 6 mesi per Mauro Andrei, tecnico radiometrico, e a 2 anni e 6 mesi per Davide Feurra, collaboratore di Carbone (detenuto ai domiciliari) e per Gioacchino D’Andria.

L’inchiesta era partita dopo la segnalazione di alcuni addetti ai lavori che avevano notato una “velocità” sospetta nei controlli su alcuni carichi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus, Bassetti: «È iniziata terza ondata, temo farà male»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento