rotate-mobile
Cronaca

Concorsi pilotati Università: "Prima si scelgono i candidati e poi si fanno i concorsi"

Queste le parole del professore emerito Costanzo intercettate nel corso dell'inchiesta della Procura di Genova. Nel registro degli indagati 20 persone che, in base alla ricostruzioni dei pm, sarebbero a vario titolo coinvolte nei concorsi truccati che hanno dato il via all'indagine

Le ispezioni che, lo scorso 28 aprile la guardia di finanza ha compiuto a carico di alcuni professori del dipartimento di giurisprudenza dell'Università, hanno chiuso le indagini portate avanti dalla Procura di Genova su presunti manipolazioni dei concorsi pubblici per l'assuzione di professori universitari e assegnisti di ricerca.

Le indagini della Procura dimostrerebbero l'esistenza di un vero e proprio sistema mirato a condizionare l'esito dei bandi e dei concorsi dell'Università, con l'obiettivo di favorire alcuni candidati. Una prassi che coinvolgerebbe il professore emerito di diritto costitzionale Pasquale Costanzo e la professoressa Trucco, ordinaria di diritto costituzionale ed ex prorettrice per gli affari generali e legali.

Proprio in virtù di questo ruolo, Lara Trucco era responsabile dello svolgimento dei bandi e dei concorsi, la sua posizione sarebbe stata quindi centrale per riuscire a pilotare i concorsi a vantaggio dei candidati scelti.

Un modus operandi confermato dalle parole di Pasquale Costanzo riportate dall'Ansa e intercettate dagli inquirenti durante una conversazione telefonica con la professoressa Trucco, nella quale dava chiare indicazioni sulle modalità operative per i concorsi: "Questi bandi qua sono nati male, finiranno peggio. Non si possono fare i bandi e poi cercare i vincitori ma bisogna fare il contrario".

Il materiale probatorio raccolto dal pm Francesco Cardona Albini nel corso delle indagini preliminari dimostrerebbe inoltre l'esistenza di una relazione tra la stessa Lara Trucco e Pasquale Costanzo, fatto attinente alla sfera privata e teoricamente non rilevante, ma che secondo gli inquirenti costituirebbe un elemento fondamentale ai fini delle indagini per spiegare l'intenso coinvolgimento del professore emerito nei ruoli e compiti istituzionali della collega.

La Procura ha chiesto una misura cautelare interdittiva per sei professori e gli arresti domiciliari per Lara Trucco e Pasquale Costanzo, sulla richiesta si pronuncerà nei prossimi giorni il giudice per le indagini preliminari, dopo una prima valutazione delle prove raccolte e dopo aver ascoltato le persone sotto indagine.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Concorsi pilotati Università: "Prima si scelgono i candidati e poi si fanno i concorsi"

GenovaToday è in caricamento