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Foto Facebook @roberto malini

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«No al razzismo», la comunità senegalese ricorda Idy Diene

Alla Commenda il presidio per protestare contro ogni forma di violenza: a Genova i cittadini di origini senegalesi sono circa 1.700

Anche a Genova, come in diverse città d’Italia, sabato pomeriggio la comunità senegalese è scesa in piazza per un presidio e un corteo contro il razzismo, organizzato per ricordare Idy Diene, il venditore ambulante di 54 anni ucciso a colpi di pistola sul ponte Vespucci di Firenze da Roberto Pirrone, pensionato di 65 anni.

L’appuntamento era alla Commenda di Pré, dove gli appartenenti alla comunità senegalese hanno partecipato al presidio organizzato dall’Unione Immigrati Senegalesi Onlus, iniziativa cui hanno partecipato anche diverse realtà antirazziste del territorio tra cui EveryOne Group, United Against the Racism, Genova Solidale, Lavinia Dickinson Editore, Poeti per i Diritti Umani, TouchArt International, Multedo accoglienza e integrazione.

«Mentre piangiamo e ci arrabbiamo per la morte di un uomo innocente, troviamo che la parola chiave di questa triste storia sia “disperazione” - ha spiegato Mamadou Bousso, presidente dall’associazione - I migranti non devono essere il bersaglio del malessere di questo paese». A oggi la comunità senegalese a Genova conta su circa 1.700 membri.

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