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Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca Certosa

Certosa tra cantieri e preoccupazioni per la salute: protesta a Tursi

Martedì 4 giugno, dalle ore 14, presidio del Comitato Liberi Cittadini che chiede risposte all'amministrazione comunale

"Basta prese in giro". Così il Comitato Liberi Cittadini di Certosa, che ha lanciato una protesta in occasione della prossima seduta del consiglio comunale. Un presidio a Palazzo Tursi a partire dalle ore 14 di martedì 4 giugno 2024. Gli abitanti della zona chiedono infatti da tempo risposte all'amministrazione comunale sul tema dei tanti cantieri presenti in un quartiere che vive da tempo con la preoccupazione per l'impatto anche sulla salute. 

"Come Comitato Liberi Cittadini di Certosa e come coordinamento dei comitati - scrivono sui social - abbiamo sempre cercato di confrontarci, rincorso ministri, amministratori delegati, commissari, prefetti, presidenti di Regione e sindaci, per avere risposte vere. Abbiamo portato proposte alternative alla linea ferroviaria Progettata da Rfi/Italfer, denunciato sovrapposizione fra cantieri (ferroviario-metropolitana-scolmatore-riqualificazione) che mettono a rischio la salute dei cittadini e la sicurezza dei lavoratori e la sopravvivenza delle attività commerciali"

"Stiamo però aspettando diverse cose - proseguono dal Comitato - il confronto sul contratto di programma che vieti il passaggio delle merci pericolose sulla linea, la certezza che questa linea farà parte dei corridoi silenziosi europei, il riutilizzo dell'area ex officine ferroviarie di Certosa, presnte solo nelle dichiarazioni alla stampa, e poi i progetti di riqualificazione e rigenerazione che sono all'anno zero. Intanto - affermano dal Comitato - il cantiere della metropolitana è in ritardo di 14 mesi, distruggendo la salute di disabili, bambini, anziani e giovani famiglie, costringendo le attività commerciali al tracollo. Il cantiere della ferrovia rimuove materiale che potrebbe contenere amianto, ma il Comune dice che non sono loro che devono controllare e intervenire. Lo Scolmatore del Rio Maltempo provoca le prime preoccupazioni e danni".

E infine la conclusione: "Da mesi, da anni, ci parlano di Pris, ma di presentazione delle proposte ai residenti, nebbia più totale. Passa il tempo, i cantieri non chiudono, ne aprono altri, gli anziani devono subire chiusi in casa, nonostante gli impegni del 30 Gennaio 2024. Questa assenza delle istituzioni, a partire dal Prefetto di Genova, è sconsolante. Non possiamo credere che  i comizi elettorali impegnino l'amministrazione regionale e comunale. Siamo anche noi cittadini di Genova, abbiamo bisogno di risposte, le pretendiamo e le andremo a cercare a Tursi".

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