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Cronaca Lagaccio / Via Venezia

Gli portano via Bregungia, poco dopo il cane muore in clinica

Il cane anziano e malato era visitato da un veterinario e curato con le medicine prescritte dal suo proprietario, un uomo senza fissa dimora conosciuto dal quartiere e dalle associazione animaliste al Lagaccio. È stato portato via da una guardia zoofila che lo ha ricoverato in una clinica del centro dove poche ore dopo l'animale è morto

"Ero seduto con il mio cane, lo accarezzavo tenendogli la zampa quando è arrivata una guardia zoofila che me lo ha portato via". Poche ore dopo, Bregungia - un meticcio di 17 anni e mezzo - è morto in una clinica del centro. Il suo proprietario Paolo Ortu ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri di Sampierdarena: "Chiedo alle forze dell'ordine di fare chiarezza, il mio cane era seguito da un veterinario e io me ne prendevo cura dandogli le medicine tutti i giorni". 

Erano le 8 di sera del 22 luglio, stando a quanto riportato ai carabinieri, quando la macchina di un'associazione animalista genovese si è fermata in via Venezia davanti alla Basko dove Paolo, un 40enne senza fissa dimora ospitato dalla comunità di sant'Egidio, era seduto con il suo anziano cane malato. Una guardia zoofila si è qualificata e gli ha detto di doverlo portar via perchè bisognoso di cure. Paolo si è opposto ma la macchina è ripartita. "Sapevo che era in fin di vita ma doveva morire con me, siamo insieme da quasi 18 anni e avevo promesso a mia mamma che lo avrei seppellito accanto a lei in Sardegna".

Il biglietto del traghetto era già nelle tasche di Paolo ma ha dovuto strapparlo in attesa di ricongiungersi con il suo cane, purtroppo deceduto. "Venerdì sera mi sono fatto accompagnare nella clinica dove era stato portato e lì mi hanno detto che era morto, per me è morto di crepacuore perchè mi è stato strappato all'improvviso".

Sul caso indagano i carabinieri.

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