rotate-mobile
Cronaca Molo / Sopraelevata Aldo Moro

I cinghiali arrivano anche in sopraelevata, il Comune studia "le recinzioni a monte"

L'assessore alla Sicurezza Sergio Gambino: "Ho chiesto uno studio di fattibilità per limitare gli spazi di accesso in città. Per riuscirci in maniera efficace occorrerebbe installare recinzioni a monte ma questa soluzione non è di semplice attuazione"

Continua a tenere banco a Genova l'emergenza cinghiali, nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 luglio alcuni animali sono arrivati anche in sopraelevata, è successo intorno alle 3, sul posto è intervenuta la polizia locale e in pochi minuti l'allarme lanciato anche attraverso il canale Telegram GenovAlert è rientrato. Nei giorni scorsi una donna è stata morsa da un cinghiale mentre si trovava sulla spiaggia di Sturla, il presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo ha scritto al Prefetto chiedendo di convocare subito una cabina di regia in Prefettura per l’adozione di provvedimenti urgenti e l'emergenza cinghiali è stata affrontata anche in consiglio comunale, durante la seduta di martedì 12 luglio 2022.

Morsa da un cinghiale in spiaggia: "Non c'è percezione del rischio" 

A sollevare la questione è stato il consigliere Stefano Costa che ha posto l’attenzione sulla diffusa presenza di cinghiali in ambito urbano e sui rischi per la pubblica incolumità che ciò comporta. Il consigliere di di Forza Italia ha chiesto alla giunta quali azioni intenda intraprendere, in collaborazione con Regione Liguria, per far fronte all’emergenza.

L’assessore agli animali Francesca Corso ha risposto: "La situazione è complicata e non di facile gestione perché le corresponsabilità sono molto frammentate tra diversi enti. Le competenze in materia sono principalmente di Regione Liguria, può attivare politiche di contenimento ed eventuale abbattimento, con cui abbiamo avviato un dialogo per trovare soluzioni condivise. Il Comune ha competenze relative all’igiene, al verde e alla manutenzione delle aree. Vi è poi il ruolo della Polizia Locale chiamata ad intervenire in caso di emergenze. Per quanto concerne la gestione dei cinghiali in città occorre ricordare che il regolamento comunale vieta la somministrazione di cibo a questi animali, comportamenti che incentiva gli animali ad avvicinarsi ai centri abitati e che vengono puniti attraverso sanzioni per i trasgressori".

L’assessore alla sicurezza e Polizia Locale Sergio Gambino ha aggiunto: "Quello della presenza dei cinghiali in città è un problema che stiamo affrontando da tantissimo tempo ma su cui il Comune di Genova può operare solo attraverso il presidio e la messa in sicurezza al momento degli avvistamenti. La Polizia Locale può solo intervenire per limitare il rischio in attesa dell’arrivo di chi è preposto allo spostamento o, se necessario, all’abbattimento dei cinghiali. Come detto dalla collega Corso il problema va affrontato all’origine e con ampie misure. A cominciare da quelle per disincentivare chi li nutre attraverso campagne educative e azioni sanzionatorie. Da qualche mese si sta procedendo alla sostituzione dei contenitori della spazzatura con nuovi modelli non facilmente ribaltabili. Ho chiesto uno studio di fattibilità per limitare gli spazi di accesso in città dei cinghiali. Per riuscirci in maniera efficace occorrerebbe installare recinzioni a monte ma questa soluzione, a causa della particolare conformazione del nostro territorio, non è certamente una di semplice attuazione".

Anche il presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo, come detto, ha chiesto interventi urgenti: "Ho inviato una lettera al Prefetto. In qualità di rappresentante dell’istituzione più vicino al territorio e al cittadino ho il dovere politico, umano e morale di richiedere un intervento del responsabile dell’ordine pubblico e della sicurezza sul territorio. La presenza dei cinghiali sul territorio, dal litorale all’entroterra, e’ diventata incontrollata e pericolosa. Non sono mancati episodi di aggressioni all’uomo. Così non si può andare avanti.  Ho chiesto la convocazione urgente di una cabina di regia in prefettura e il coordinamento di interventi mirati e immediati per arginare il problema".

Cinghiale investito da un treno, guasto e ritardi

Infine l'intervento del senatore della Lega Francesco Bruzzone, che ha attaccato: "Chi è contro l’abbattimento dei cinghiali è complice di omicidio. Un cinghiale che attraversa i binari in città a Genova e viene investito provocando seri danni al locomotore col traffico bloccato per ore (a questo link la notizia, ndr). Una donna aggredita a morsi sulla spiaggia di Vernazzola da un cinghiale senza cuccioli attirato dall’odore dei panini nella borsa. Tanti incidenti stradali provocati da suini che attraversano la strada sull’Aurelia e sulle strade comunali. Roma poi è praticamente invasa in ogni zona. Qualcuno aspetta l'ennesimo morto per intervenire? Ci sono troppi cinghiali e serve un intervento immediato per limitare il numero di suini sul territorio. Non possiamo perdere altro tempo ad aspettare il ministro all'Agricoltura Patuanelli per ottenere il decreto legge annunciato da settimane. Non possiamo più dare spazio a chi, per un assurdo animalismo sfrenato, propone irresponsabilmente ricorsi al Tar per frenare il calendario venatorio in Liguria".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I cinghiali arrivano anche in sopraelevata, il Comune studia "le recinzioni a monte"

GenovaToday è in caricamento