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Cimiteri aperti anche ai cani, da Tursi arriva il sì: «Al via sperimentazione di un anno»

Il Comune apre all'ipotesi di consentire l'accesso anche agli amici a quattro zampe, adeguandosi a quanto già disposto da Milano e Torino: «Ma da noi i cimiteri sono molti di più, ed è richiesta cautela»

Un anno di sperimentazione, poi, se tutto va come deve andare, i cani avranno definitivamente libero accesso ai cimiteri genovesi: dopo Milano, Torino e Livorno, anche il capoluogo ligure apre alla possibilità di consentire anche ai fedeli amici a quattrozampe di accompagnare i padroni in spazi che sino a oggi gli sono stati preclusi per “salvaguardare il decoro e il silenzio”.

L’annuncio è arrivato durante il consiglio comunale di martedì, dove con un’interrogazione Paolo Repetto (Udc) ha nuovamente sollecitato la giunta a prendere in considerazione l’adozione del provvedimento: «Dobbiamo venire incontro ai tanti cittadini che hanno animali d’affezione. Milano, dal marzo scorso, e Torino, da ieri, hanno provveduto. Chiedo che anche Genova si adegui a questo principio».

Immediata la replica dell’assessore Fiorini, che ha spiegato che la modifica dell’articolo 74, quello che vieta l’ingresso nei cimiteri ai cani, eccezion fatta per quelli di accompagnamento agli ipovedenti, verrà presentata alla commissione giovedì: «E’ necessario per evitare problemi di natura assicurativa. Faremo un anno di sperimentazione con l'accesso consentito in alcuni giorni della settimana, i cani dovranno essere dotati di museruola e guinzaglio e i padroni dovranno osservare alcune precise regole. La sperimentazione - ha concluso - è necessario dato l’elevato numero di cimiteri cittadini, che sono 35»

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