Cronaca

Povertà, un aiuto dal Comune di Chiavari

Da oggi si può presentare domanda per un contributo di 80 euro al mese

Un aiuto per le persone più bisognose arriva dal Comune di Chiavari: da oggi è possibile presentare domanda per richiedere il contributo di 80 € al mese a persona (fino ad un massimo di 400 € per nucleo familiare), tramite carta di pagamento elettronica Poste Italiane per l’acquisto di beni di prima necessità. 

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (Sia) è una misura di contrasto alla povertà, varata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertata; il sussidio è subordinato all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. 

Il progetto viene predisposto dai Servizi Sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e bambini, che vengono individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni.

Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo é aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. Ecco i requisiti

Il Sia nel 2016 sarà erogato ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti familiari: presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, ovvero donna in stato di gravidanza accertata

Requisiti economici: Isee inferiore o uguale ai 3000 euro

Valutazione del bisogno: da effettuare mediante una scala di valutazione multidimensionale che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa, in base alla quale il nucleo familiare richiedente deve ottenere un punteggio uguale o superiore a 45.

Per accedere al Sia è, inoltre, necessario che nessun componente il nucleo sia già beneficiario della Naspi, dell’Asdi, o di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale; che non riceva già trattamenti superiori a 600 euro mensili; che non abbia acquistato un’automobile nuova (immatricolata negli ultimi 12 mesi) o che non possieda un’automobile di cilindrata superiore a 1.300 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati negli ultimi 36 mesi.

Il modulo della domanda è disponibile presso i Comuni di residenza oppure a questo link

Per maggiori informazioni rivolgersi presso Uffici dei Servizi Sociali dei Comuni di residenza (a Chiavari aperti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00, sino al 30 settembre, poi anche il pomeriggio del mercoledì dalle 15.00 alle 17.00) o presso lo Sportello Integrato in ASL aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, o consultare i siti www.lavoro.gov.it e www.inps.it

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