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Cronaca

Teatro Carlo Felice: i problemi della Fondazione non sono risolti

Dopo le agitazioni di questa estate, torna a scaldarsi l'ambiente intorno al Teatro Carlo Felice. La Cgil promette lotta e protesta, i problemi della Fondazione non sono risolti

Questa estate il teatro Carlo Felice e la sua Fondazione erano nuovamente finiti nel mirino del Ministero, venivano sottolineati i deficit di bilancio e ritornò per l'ennesima volta lo spettro del commissariamento.

Marta Vincenzi decise allora di inserire Villa Gruber nel patrimonio della fondazione e riunendo in quattro e quattro otto il consiglio d'amministrazione dell'ente, il sovrintendente Giovanni Pacor riuscì ad annunciare un attivo di 2,2 milioni di euro, un numero che scacciava via il rischio commissariamento.

Oggi si prospettano nuove agitazioni intorno al Teatro lirico di Genova, la Slc Cgil in assemblea con i lavoratori e lavoratrici del Carlo Felice, ha verificato che permane una inaccettabile violazione delle corrette relazioni sindacali e ha considerato che ad oggi non risulta alcun riscontro alla richiesta unitaria di incontro urgente depositata lo scorso 7 novembre, viste le gravi problematiche che riguardano la Fondazione ed il futuro dei propri dipendenti, nonostante il paventato “ritorno alla normalità”.

Il 2 dicembre si terrà un incontro con i vertici della Cgil unitamente alle altre organizzazioni sindacali. L'idea è quella di attivare ogni utile iniziativa di protesta e di lotta. Per il Carlo Felice, quindi, in vista un nuovo periodo nero.

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