Gaslini: a rischio 80 ricercatori precari

Braccio di ferro fra Cgil e i vertici del Gaslini: entro 4 anni e mezzo prevista fuoriuscita di 80 ricercatori precari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Ieri presso l’Istituto Gaslini di Genova si è tenuta la riunione tra la dirigenza dell’Istituto e la delegazione di NIdiL CGIL. Oggetto della riunione, sono state le risposte da parte del Consiglio di Amministrazione del Gaslini in merito alla prosecuzione del rapporto di lavoro di 17 impiegati amministrativi e lo stralcio di una parte della già contestata Delibera n. 105 del luglio scorso – dello stesso CdA - che di fatto, tra le svariate anomalie prevede anche la fuoriuscita entro 4 anni e mezzo di tutti i ricercatori precari (circa una ottantina) operanti oggi presso il Gaslini.

Purtroppo le risposte sono state tutte negative: è stato comunicato che 17 amministrativi saranno già fuori tra dicembre e gennaio e che anche per i precari della ricerca non c’è nemmeno la disponibilità a rimuovere il vincolo temporale, rimozione che avrebbe quantomeno permesso di cominciare  una discussione più serena e costruttiva in merito ad una delibera comunque controversa.

Tale rimozione non sarebbe necessaria, se si garantisse nello stesso arco di tempo la stabilizzazione di tutto il personale interessato. Proprio sulla stabilizzazione, negli ultimi 5 anni sono stati deliberati 3 concorsi per altrettanti posti che di fatto ad oggi non hanno ancora prodotto nessuna assunzione.

Inutile sottolineare che la ricerca prevede un’alta specializzazione, e come è ovvio che sia l’esperienza è di fatto riconosciuta in tutto il mondo come un importante valore aggiunto, in questo caso paradossalmente si sostiene l’esatto contrario: ricercatori con esperienza in alcuni casi anche più che quindicinale verranno allontanati definitivamente dal Gaslini impedendo di fatto una ricerca di alto livello.

Per queste ragioni domani, venerdì 28 ottobre 2011 è prevista la prima forma di protesta, protesta che registra il sostegno del coordinamento precari dell’IST e che consiste in un volantinaggio che si terrà a partire dalle ore 9,30 presso l’entrata dell’Istituto.

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