Cronaca Sturla / Via Brigata Salerno

Cerimonia per i 207 anni della fondazione dell'Arma dei carabinieri

Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica, il generale Oresta nel suo breve discorso ha evidenziato, tra l'altro, come nell'ultimo anno sia stato registrato un sensibile decremento (-9,4%) del totale dei delitti consumati per i quali ha proceduto l'Arma

Si è tenuta nella mattinata di sabato 5 giugno la celebrazione della fondazione dell'Arma dei carabinieri, giunta al suo 207esimo anniversario, che ha avuto luogo in forma ridotta a causa dell'emergenza sanitaria all'interno della caserma 'Vittorio Veneto' a Sturla.

Il prefetto di Genova e il comandante della Legione Carabinieri Liguria, generale di brigata Pietro Oresta, hanno deposto una corona d'alloro al monumento ai carabinieri caduti. Presenti alla cerimonia anche il comandante provinciale di Genova colonnello Gianluca Feroce, una rappresentanza del personale della sede, dei carabinieri Forestali, nonché del personale non più in servizio attivo dell'associazione Nazionale Carabinieri con il loro labaro.

Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica, il generale Oresta nel suo breve discorso ha evidenziato, tra l'altro, come nell'ultimo anno sia stato registrato un sensibile decremento (-9,4%) del totale dei delitti consumati per i quali ha proceduto l'Arma.

Importante l'impegno profuso anche nella prevenzione di reati online, sempre più diffusi. Il generale Oresta ha ringraziato tutti i carabinieri della Liguria per l'impegno e la dedizione dimostrati durante l'emergenza sanitaria, per i servizi svolti in favore della popolazione tutta (dai servizi di controllo del rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento dell'epidemia alla consegna a domicilio delle pensioni, alla distribuzione di generi alimentari e all'assistenza domiciliare anche per l'aiuto nelle prenotazioni vaccinali).

Ha ricordato, inoltre, il gesto del comandante della stazione carabinieri di Cicagna, maresciallo ordinario Alessandro Latino, il quale non ha esitato ad accogliere e ospitare per una settimana circa, nella sua abitazione, due bambini marocchini in attesa che la loro mamma, temporaneamente ricoverata, si ristabilisse. Per tale azione il sottufficiale ha ricevuto a Roma il premio annuale, conferito ai comandanti di stazione, da parte del comandante generale.

A conclusione della breve cerimonia sono stati consegnati alcuni riconoscimenti ai carabinieri dei vari gradi e delle organizzazioni dell'Arma presenti a Genova, che si sono distinti in attività di servizio.

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