Tentato omicidio al Cep: colpi di cacciavite in testa dopo il 'no' a ospitarlo

I carabinieri di Arenzano hanno sottoposto a fermo di polizia un 39enne, in Italia senza fissa dimora, poiché gravemente indiziato quale autore di un tentato omicidio. L'episodio è avvenuto in via della Benedicta

Ieri pomeriggio a Genova Prà, personale del Nucleo Operativo dei carabinieri di Arenzano, a conclusione di indagini, ha sottoposto a fermo di polizia un marocchino 39enne, in Italia senza fissa dimora, poiché gravemente indiziato quale autore di un tentato omicidio.

Il fermato, nella serata del 1 settembre, mentre si trovava all'interno dell'abitazione di un 59enne, residente in via della Benedicta, vistosi rifiutare l'ospitalità, ha aggredito quest'ultimo, colpendolo più volte alla testa con un cacciavite per poi proseguire l'azione con un taglierino, nel reiterato tentativo di arrivare alla gola della vittima.

Nella circostanza, un vicino di casa ha riportato a sua volta una ferita da taglio all'avambraccio sinistro, nel tentativo di disarmare il 39enne.

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