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Mesi di violenze e soprusi: stalker arrestato dopo allarme lanciato da alcune prostitute

Intervento della Polizia Locale nel centro storico: in manette un 24enne, da mesi la ragazza viveva nel terrore perché l'ex non accettava la fine della relazione, era stata anche minacciata di morte con un coltello

Nel pomeriggio di mercoledì 31 marzo 2021 gli agenti del nucleo Centro Storico del 1º distretto e quelli del reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale sono accorsi intorno alle 15.30 in un vicolo della città vecchia. Alcune prostitute avevano chiesto aiuto per una donna che, per l'ennesima volta, era oggetto di violenze da parte di un uomo di origini centroafricane, con cui in passato aveva avuto una relazione.

Lui, 24enne irregolare sul territorio nazionale e pregiudicato, non era la prima volta che aggrediva la ex compagna. Ieri stava tempestando di calci e pugni la sua porta di casa perché gli aprisse e, quando si è accorto dell'arrivo degli agenti del nucleo Centro Storico in divisa, per tentare di sfuggire alla cattura, si è appeso fuori da una finestra del palazzo, al terzo piano. Non si è accorto, però, che in rinforzo dei colleghi erano arrivati agenti in borghese del reparto Sicurezza Urbana, che lo hanno catturato.

A quel punto, l'ispettore donna del reparto ha raccolto la testimonianza della ragazza che, superando finalmente la paura che fino a quel momento l'aveva indotta a non denunciare, ha raccontato in lacrime i ripetuti episodi di violenza e i soprusi dell'uomo che l'aveva più volte picchiata e minacciata di morte persino con un coltello, lo stesso che ieri gli agenti gli hanno trovato addosso.

Da mesi la ragazza viveva nel terrore perché l'ex non accettava la fine della relazione: lei aveva tentato di bloccare il numero di telefono dell'uomo, ma lui continuava a contattarla con altri numeri, stalkerizzandola con una raffica di chiamate. Il 24enne era anche riuscito a raggiungerla, nonostante lei si fosse trasferita per un periodo a casa di un'amica, nel ponente della città, ed evitasse per quanto possibile di uscire di casa per paura che lui la raggiungesse. Tutte le circostanze riferite dalla donna sono state confermate anche da persone del quartiere e amiche che sono state nel tempo testimoni di quanto era accaduto.

La donna ha anche fornito una serie di video e foto che mostrano i lividi, le escoriazioni e le tumefazioni causate dalle ripetute aggressioni del suo ex fidanzato che la minacciava perché non andasse al pronto soccorso a farsi medicare e non denunciasse. Il 24enne violento si era addirittura spinto a strappare le catenine d'oro al collo della sua vittima, che aveva poi colpito in testa col manico del coltello.

L'uomo è stato arrestato per i ripetuti episodi persecutori e Il magistrato di turno, dottor Luca Monteverde, ne ha disposto l'immediato trasferimento in carcere dove avverrà l'interrogatorio di garanzia.

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