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Centro storico e Sampierdarena, giro di vite sulla movida: «Chiusure anticipate e patti di zona»

Da Comune, Municipi e associazioni di categoria nuovo impegno per incentivare le aziende virtuose e bloccare il proliferare di mini market e la vendita di alcol

Continua il lavoro di Comune, Municipi e Civ per regolamentare la movida nel centro storico e a Sampierdarena: ieri mattina a Tursi gli assessore alla Legalità, Elena Fiorini, e allo Sviluppo economico, Emanuele Piazza, hanno incontrato rappresentanti e associazioni di categoria per un nuovo confronto sulle ordinanze che l’amministrazione ha in programma di emanare per dare un giro di vite a minimarket e locali notturni, negli ultimi tempi tenuti sotto stretta osservazione per prevenire degrado e violazioni.

Durante l’incontro gli sforzi son stati finalizzati a trovare soluzioni che facilitino la convivenza tra attività commerciali, le occasioni di ritrovo positive e la sicurezza urbana, come da richiesta di residenti e commercianti che ormai da tempo si battono per avere chiusure regolamentate e interventi mirati sui locali notturni e negozi che non rispettano le ordinanze. Una linea che sta incominciando a dare i suoi frutti, con diversi controlli da parte della Municipale nei giorni scorsi che hanno portato a sanzioni e all’obbligo di chiusura alle 20 di alcuni minimarket della zona di Pré, che per tre volte non hanno rispettato l'obbligo di abbassare le saracinesche dopo le 24 come previsto dal regolamento.

«Con il nuovo Regolamento nel 2016 sono state comminate 39 sanzioni e, su questa base, sono stati emessi 8 provvedimenti di anticipazione dell’orario di chiusura di altrettanti esercizi commerciali - fanno sapere da Tursi - Le nuove ordinanze, nel centro storico e a Sampierdarena, hanno l’obiettivo di consentire un controllo più efficace».

«Quello di ieri è stato un incontro positivo, servito per dare un quadro generale della situazione e aprire un tavolo di confronto con le istituzioni basandosi anche sui suggerimenti di Municipi, residenti e associazioni - spiega Simone Leoncini, presidente del Municipio Centro Est  - Le ordinanze dovranno poi essere emesse dal sindaco, la speranza è che avvenga entro la fine del mese, in modo da dare un netto giro di vite alla movida incentivandone il ruolo virtuoso sia dall'interno, con chi ne fa parte, sia dall'esterno. Nel mirino ci sono in primis i mini market, con un'attenzione particolare agli orari: lo scopo è anticipare l'orario di chiusura alle 21, e amplicare la zona oggetto delle ordinanze da quelle della vecchi circoscrizione di Pré, Molo e Maddalena, a gran parte del centro».

«L'obiettivo di tutti è quello di valorizzare le imprese sane, che sopratttto in questo momento di sviluppo positivo del territorio possono giocare un ruolo chiave, e trasformarle in presidi di socialità e legalità - conclude Leoncini - Di contro, le ordinanze saranno finalizzate a colpire tutti quei soggetti a rischio, soprattutto i dispacci di alcol. A breve ci sarà un altro incontro, e la speranza è che il tutto si concretizzi nel minor tempo possibile».

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