Centro storico, protesta contro i bassi abitabili: giovedì tutti alle finestre

L'iniziativa lanciata dal comitato di Via del Campo prosegue: pentole, coperchi, fischietti e mestoli gli strumenti per farsi sentire e protestare anche contro la decisione di trasformare i bassi in locali abitabili

Dove non arriva, da sola, la buona volontà, può arrivare la caparbietà. E così, a poco più di una settimana dalla prima protesta, i residenti del centro storico tornano ad affacciarsi alle finestre “armati” di pentole, mestoli, padelle, fischietti e tutto ciò che può fare “rumore  civile” per chiedere nuovamente attenzione e maggior impegno contro degrado, spaccio e violenza.

«Abbiamo deciso di dare continuità alla nostra protesta rumorosa, poiché dopo la denuncia sulle criticità del centro storico, l'approvazione del piano abitabilità dei bassi è stata l'ultima cosa che avremmo immaginato di apprendere come "intervento impellente e di necessità”», spiegano dal comitato Via del Campo. Il riferimento è all’approvazione, in consiglio comunale, di una delibera che consente la modifica di una serie di norme del Puc, rendendo così abitabili i cosiddetti “bassi” di alcune zone del centro storico.

Per la giunta Bucci si tratterebbe di un valido strumento per ripopolare anche le zone più degradate del centro storico, magari prevedendo anche agevolazioni per chi decidesse di investire. Per le opposizioni, invece, rendere abitabili i bassi di zone come Pré e Maddalena servirà soltanto ad agevolare la criminalità, mettendo a disposizione nuovi spazi per lo spaccio e la prostituzione.

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In mezzo i residenti, che da tempo chiedono provvedimenti concreti e norme ad hoc non solo per gestire la situazione attuale, ma anche per impedire che peggiori. E dopo la protesta dello scorso 20 luglio, in cui decine di abitanti dei vicoli si sono affacciati alle finestre per far sentire la loro presenza, giovedì 30 luglio l’iniziativa si replica.

«Ribadiamo l'appuntamento per la seconda "serata rumorosa" che si terrà giovedì 30 luglio dalle ore 20 alle ore 20 - spiegano dal comitato di Via del Campo, promotore dell’iniziativa - Ciascuno è invitato a "fare rumore" dalle proprie finestre di casa con ciò che riterrà idoneo: strumenti musicali, pentole, fischietti»

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