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Massaggi cinesi e prostituzione a Cicagna: locale sotto sequestro

Blitz dei carabinieri di Cicagna in un centro massaggi cinese della Fontanabuona. Locale squestrato per attività illecita, denunciate due persone per favoreggiamento alla prostituzione

Cicagna - Dopo Rapallo, Sampierdarena, Cornigliano e via Libertà, in centro a Genova, ecco l’ennesimo centro massaggi chiuso per favoreggiamento alla prostituzione. Questa volta è toccato ad un’attività di Monleone di Cicagna, in Fontanabuona.

Nella mattinata di venerdì 22 febbraio i carabinieri di Cicagna hanno fatto irruzione nel centro massaggi sequestrando il locale e denunciando due persone per favoreggiamento alla prostituzione, entrambe di nazionalità cinese: un uomo di 44 anni, residente a Carasco, che aveva affittato l’appartamento di Monleone per l’attività illecita e una donna di 48 anni, con domicilio a Ne. Quest’ultima gestiva l’attività pubblicando anche annunci sui giornali, mentre il quarantaquattrenne offriva anche un servizio “navetta” portando i clienti in macchina al centro massaggi.

All’interno del locale è stata trovata anche una connazionale ventenne, irregolare in Italia. Secondo gli inquirenti con la scusa dei massaggi orientali, le ragazze offrivano prestazioni sessuali a pagamento.

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