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Centrale del Latte, multinazionale interessata: speranza per i lavoratori

Jet Air Service, questo il nome della multinazionale interessata all'acquisto dell'area che ospitava la centrale del Latte di Fegino. Il piano prevede anche la riassunzione di tutti i dipendenti

Genova - Una multinazionale al posto della centrale del Latte di Fegino. Questa volta il compratore sembra fare sul serio e si intravedono i primi spiragli di sole per i 63 dipendenti lasciati a casa da Parmalat Lactalis dopo la chiusura dello stabilimento di piazza De Calboli.

Ieri, mercoledì 16 gennaio, l'annuncio in Regione degli assessori al lavoro e allo sviluppo economico Enrico Vesco e Francesco Oddone alle organizzazioni sindacali. La multinazionale che ha espresso interesse è la Jet Air Service, società di logistica quotata in Borsa, con sede a New York. Il proprietario è un italiano, Biagio Bruni, titolare dell'azienda che ha un fatturato di 2 miliardi in tutto il mondo, 430 milioni nella sola Italia. Bruni è già presente sul suolo genovese, ma vorrebbe ampliare la propria azienda che per ora conta solo 20 dipendenti.

«L’individuazione della multinazionale che abbiamo già incontrato – hanno spiegato i due assessori - è il frutto del lavoro coeso tra le istituzioni che si erano assunte l’impegno, prima di Natale, di individuare un soggetto per un utilizzo industriale del sito e non commerciale. Si tratta di un’azienda molto solida che ci ha convinto anche sul fronte delle opportunità occupazionali che si possono creare. L’impegno è che in quell’area vengano ricollocati i lavoratori della ex Centrale del Latte attualmente in cassa integrazione».

E si, il problema numero uno infatti è la ricollocazione dei 63 dipendenti rimasti senza lavoro dopo la chiusura della centrale (tema che sta molto a cuore ai genovesi come conferma il nostro sondaggio sui fatti del 2012 dove la chiusura della centrale è al numero uno). Di loro solo uno ha trovato un impiego, sette hanno visto profilarsi l'assunzione presso l'operatore Casoria (che negli accordi avrebbe dovuto assumerne 20), mentre per gli altri 43 nessun tipo di novità. Jet Air Service si è detta disponibile all'acquisto dell'area e assunzione di tutti i lavoratori a patto che la trattativa rispetti i prezzi del mercato (ipotesi difficilmente plausibile).

«Attiveremo subito un tavolo di confronto con l’azienda proprietaria – hanno concluso Vesco e Oddone - affinché si possa concretizzare la disponibilità manifestata dalla multinazionale della logistica». La Parmalat-Lactalis, attuale proprietaria dell'area, si è detta disponibile a rivedere il proprio progetto che prevedeva un centro commerciale Auchan con la riassunzione dei dipendenti. La speranza è che di due progetti ne vada in porto almeno uno, in tempi ragionevoli possibilmente.

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