Cronaca

Centrale Enel, assessore Porcile: «Probabile riattivazione temporanea, ma poi chiuderà»

L'argomento è approdato in consiglio comunale: nuovo carbone arriverà a Genova, ma non significa che la centrale sarà riattivata

Riapre la centrale a carbone di Genova, spenta nell'agosto 2016? Se ne è parlato tanto in questi giorni: è del 12 gennaio una lettera di Legambiente che esprimeva preoccupazione sull'eventuale riavvio della struttura Enel, ventilato da una sorta di "necessaria solidarietà energetica" verso la Francia che ha deciso di fermare quasi un terzo degli impianti nucleari. D'altro canto, c'è chi, come molti degli storici "carbunè", guarda favorevolmente alla riapertura, opportunità di lavoro.

Ieri l'argomento è approdato in consiglio comunale, dove, a chiedere informazioni, sono stati Alberto Pandolfo del Pd e Stefano De Pietro del M5S.

Ha risposto l’assessore Italo Porcile: «Confermo che il carbone arriverà a Genova, presumibilmente il 22 gennaio. Ciò non significa che la centrale sarà riattivata. In conseguenza della richiesta francese, la richiesta di dismissione che Enel ha presentato al ministero, adesso non è attuabile. Il ministero rileva un rischio potenziale da cui consegue la possibilità di riattivazione temporanea, forse anche per alcuni mesi. La centrale deve perciò essere messa in condizione di funzionare in tempi brevi. Restano i limiti posti dalle autorizzazioni, ancora valide, della centrale, tra cui quello di 2.000 ore di funzionamento all’anno. L’orientamento di Enel, comunque, non è cambiato. L’azienda stava già lavorando per la chiusura definitiva della centrale, che già da mesi non funziona più».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centrale Enel, assessore Porcile: «Probabile riattivazione temporanea, ma poi chiuderà»

GenovaToday è in caricamento