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Cronaca Centro Storico / Via del Campo

Cena condivisa, tavolata di 1.400 metri in centro storico: "Ciascuno porta qualcosa e si prepara a fare amicizia"

L'evento, per cui sono previsti tremila partecipanti, è gratuito e aperto a tutti e trasformerà le zone di Molo, Maddalena e Prè in dehors

Una tavolata di 1.400 metri si snoderà da via di Prè a piazza san Giorgio, per unire tutti in una cena condivisa simile a un grande evento di famiglia, con tremila parenti. La filosofia attorno all’evento che si svolgerà in centro storico sabato 25 maggio, dalle 19.30 alle 22, è la condivisione: ciascuno potrà portare qualcosa, preparato a casa o comprato poco prima, e offrirlo ai suoi vicini a tavola, nella speranza di fare nuove amicizie. 

La cena condivisa è gratuita e aperta a tutti e, con il suo chilometro e mezzo di lunghezza, animerà 9 zone del centro storico, trasformandole in un ampio dehors. Occuperà la zona del Molo (piazza San Giorgio, via San Lorenzo, piazza Cinque Lampadi, piazza Banchi), della Maddalena (piazza san Luca, piazza Fossatello) e di Prè (via del Campo, piazza santa Fede, piazza dello Statuto, piazza sant’Elena, piazza della Commenda). Per partecipare all’evento e assicurarsi il proprio posto, sarà necessario scegliere una tra queste zone, prenotare sul sito e presentarsi dieci minuti prima dell’inizio dell’evento.

“Siamo felici di aver già raggiunto 1500 prenotazioni, siamo pronti ad accogliere 3000 persone. Dietro a questa macchina perfetta c’è tanto cuore, di volontari di quartiere, scout, commercianti e abitanti. Tutta l’organizzazione è possibile grazie al lavoro di volontari, che hanno voluto a tutti i costi realizzare questa idea di sedersi insieme, per strada, e conoscersi” ha raccontato a GenovaToday Lisa Galantini, attrice, direttrice del Cfa ed entusiasta abitante del centro storico, nonché ‘testimonial’ dell’evento.

La cena condivisa nei sestieri di Molo, Maddalena e Prè

Sarà una festa per chi in centro storico vive e lavora, ma anche e soprattutto per chi lo ama o per chi ha modo di vederlo soltanto di passaggio. I negozi saranno aperti, le persone in strada, i commercianti venderanno cesti con cibo e bevande. Per una sera il centro storico sarà un luogo dove trascorrere del tempo e non soltanto dove transitare: “L’invito è proprio rivolto a chi il centro storico lo vive meno, giovani e meno giovani” sottolinea Lisa. 

“Nel complesso la tavolata sarà lunghissima, ma suddivisa in batterie da tre tavoli per permettere a persone con disabilità e famiglie con passeggini di avere lo spazio necessario”. Oltre al tema dell’inclusività, sarà al centro anche quello della sostenibilità, dato che piatti e tovaglie saranno biodegradabili. L’unica regola da rispettare sarà consumare cibo e bevande esclusivamente al proprio tavolo. 

La cena condivisa di quest’anno sarà quindi un’evoluzione dell’evento che si è tenuto l’anno scorso in via del Campo. Quest’anno l’iniziativa si allarga e abbraccia un percorso ancora più suggestivo, grazie agli sforzi delle Associazioni, degli Enti, dei Comitati di abitanti del Centro Storico di Genova e al sostegno da parte del Comune di Genova, di Aster, di Amiu e dell’azienda “Filippo Rolla. Ascensori”, promettendo una serata indimenticabile all’insegna della convivialità e della condivisione.

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